BELLI E RIBELLI

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Da Sprayliz in poi, i fumetti gay di Luca Enoch. Un'omosessualità credibile e sfaccettata, senza puntare sull'angoscia, i sensi di colpa o la volgarità.

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Fra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, quando i tascabili porno furoreggiavano, vide la luce Macho : per la prima volta un personaggio gay era titolare di una testata e di una serie propria. In realtà si trattò di un tentativo goffo e malriuscito di far leva sui bassi istinti del pubblico omosessuale: la serie (men che mediocre) non ebbe alcun riscontro, e per anni nessuno volle più giocare la carta di una serie a fumetti incentrata su personaggi gay…

Per questo bisognerà attendere il 6 ottobre 1992, quando sul n°14 del settimanale Intrepido farà la sua comparsa Sprayliz, la prima serie dell’allora esordiente Luca Enoch. Questo autore aveva già pubblicato, dopo aver vinto il prestigioso premio Pierlambicchi di Prato, alcune storie autoconclusive su varie riviste, ma è solo con Sprayliz che avrà modo di farsi conoscere come un artista acuto e fuori dalle righe, capace di dare un interpretazione dell’omosessualità finalmente scevra da pregiudizi e luoghi comuni.

Già dal primo episodio veniamo a conoscenza della giovane graffitara Liz (Sprayliz è il suo nome d’arte), del legame con Kate (un’emancipata coetanea dichiaratamente lesbica), del suo rapporto conflittuale con le autorità costituite e dell’impegno sociale della serie (che affronterà presto temi difficili come il razzismo, le discriminazioni, la corruzione delle istituzioni e la repressione delle minoranze, solo per dirne alcune).

Col passare del tempo i personaggi (anche gay) di contorno aumenteranno, e uno dei punti fissi della serie diventerà il centro sociale Macondo, situato nelle fogne della New York fittizia in cui le storie sono ambientate: questo darà sempre nuovi spunti narrativi alla serie, e i crescenti consensi di pubblico e critica faranno si che nell’ottobre 1994 possa partire una serie regolare in formato tascabile. Purtroppo la scarsa pubblicità dell’iniziativa ne decreterà la sospensione dopo soli 11 numeri, e la serie è poi proseguita con 5 albi autoprodotti e distribuiti solo nelle fumetterie. Quest’anno era partita la ristampa riveduta e corretta di tutte e tre le serie sopracitate, ma anche in questo caso la splendida confezione e la cura editoriale non hanno potuto compensare la pressochè nulla diffusione pubblicitaria presso i lettori potenziali, gay compresi, e così dopo 4 numeri è stata interrotta.

In effetti dopo un’intervista su Babilonia n°116 (nel 1993), una minimostra al circolo lesbico “Cicip e ciciap” e qualche incontro in locali gay, la promozione di Sprayliz è stata praticamente nulla, e ora l’autore ha deciso di sospenderne la realizzazione, concentrandosi sulle sue collaborazioni con l’editore Bonelli, per cui ha realizzato 5 albi di Legs Weaver (non a caso un personaggio dai risvolti lesbici) e porta avanti una serie semestrale : Gea. Si tratta di un intricato fantasy-avventuroso ambientato ai giorni nostri (20 i numeri previsti), nel quale trovano spazio anche le tematiche sociali tanto care all’autore : basti pensare che fra i migliori amici della giovane Gea ci sono Leonardo (un ragazzo paraplegico), e Sigfrido (uno statuario ragazzone gay che gioca a hockey e fa parte degli orsi italiani).

Luca Enoch ha uno stile grafico molto particolare, frizzante, dinamico e in continua evoluzione, e le sue storie riescono ad essere sempre fresche ed intriganti (anche se certe sequenze tendono ad essere molto didascaliche, rallentando il ritmo complessivo)… Coi suoi personaggi è riuscito finalmente a presentare un’omosessualità a tutto tondo, credibile e sfaccettata, senza puntare sull’angoscia, i sensi di colpa o la volgarità gratuita… E soprattutto senza ridicolizzarla: per fortuna dai tempi di Macho a oggi qualcosa è cambiato.

Tutte le serie di Sprayliz possono essere richieste all’editore Comics & Dintorni -Casella Postale 6565- Firenze oppure nelle migliori fumetterie.

I 4 numeri della versione riveduta e corretta vanno richiesti a marenero.ed@flashnet.it

Gea e Legs Weaver sono pubblicate dalla Sergio Bonelli Editore: gli ultimi numeri sono disponibili in edicola, per gli arretrati è possibile rivolgersi alla casa editrice (tel. 02-485461).

Per maggiori informazioni su Sprayliz e il suo mondo potete consultare il sito ufficiale all’indirizzo www.see.it/ok/sprayliz

Scarica qui il disegno che Luca Enoch ha creato in esclusiva per Gay.it!

di Valeriano Elfodiluce

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