LA CITTA’ DEI FUMETTI VIVENTI

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Lucca Comics: ecco tutte le mostre in calendario fino a metà novembre. Per incontrare Dylan Dog, Julia, Martin Mystere e Dago. Con una sorpresa: Patty Pravo a fumetti.

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Dylan Dog, Martin Mystere, Dago e perfino Patty Pravo: tutti i fumetti in giro per il centro storico di Lucca in una serie di mostre e rassegne che costituiscono quella parte dell’evento “Lucca Comics&Games” che durerà fino a metà Novembre. Una veste tutta nuova, seppur antica, per un appuntamento che quest’anno rischiava di saltare a causa di polemiche tra l’organizzatore Renato Genovese ed il Comune di Lucca.

La scelta di portare la parte più culturale della rassegna tra le strade del centro storico per un periodo così lungo è stata dettata soprattutto dalla necessità di recuperare e rinsaldare un legame forte con la realtà scolastica, ma vuole anche "catturare" quel turismo che viene a Lucca per visitare la città, a prescindere da quello che vi è organizzato.

"Abbiamo raccolto la sfida – dice Genovese – di rileggere il passato e perlustrare il futuro con occhi per niente convenzionali". Creando così un programma estremamente eterogeneo costituito inizialmente da ben dieci mostre, di cui otto saranno ospitate nel centro storico, una sarà tenuta nell’area fiera durante le giornate della mostra mercato, dal 28 Ottobre al 1 Novembre, ed un’altra, che doveva esporre le opere di autori africani, è stata soppressa per eccessive difficoltà nel reperimento dei materiali.

Nello sfondo rinascimentale di Villa Bottini potremo ammirare due esposizioni che sviluppano aspetti paralleli dello stesso tema. Da un lato l’erotismo esplicito e trasgressivo di Horacio Altuna, autore argentino, ma spagnolo d’adozione, che è già stato premiato a Lucca nel 1986 per le sue illustrazioni. Sarà esposta una serie di brevi storie erotiche traboccanti della sensualità, del fascino, e del calore latino-americano del grande artista, il quale rappresenta spesso un punto d’ispirazione per molti autori di oggi. Dall’altro lato l’erotismo appena sussurrato, il romanticismo candido e accattivante di Raymond Peynet. Le poesie di Prevert le canzoni di Brel e i film di René Clair, fanno da sfondo ai due “Fidanzatini senza nome” più famosi del mondo, immortalati dalle illustrazioni di Peynet nell’istante dell’innamoramento, nascondendo quella sottile malizia della Parigi degli anni ’50.

Sempre Villa Bottini ospiterà una mostra dedicata ad una delle più amate ed eccentriche pop-star veneziane, “Patty-Paradise” con una serie di illustrazioni di Paolo Bacilieri. Il cartoonist veronese, già noto per fumetti atipici come “Barokko” o “Super-Maso Attitude”, utilizzerà il volto e il corpo di Patty Pravo come uno specchio dei tempi, delle mode e dei costumi che ha attraversato.

Non lontano dalla villa, presso il complesso di San Micheletto, la fondazione Ragghianti ospiterà altre quattro mostre. Da quella dedicata a Topo Gigio, che ripercorrerà tutta la vita di questo personaggio amato da generazioni diverse per la sua tenera ironia, in tutte le sue forme, dal pupazzo di Maria Perego ai cartoni animati giapponesi. La mostra sarà incentrata su una serie di piccoli capolavori intessuti di eleganza e poesia, chicca di questa mostra saranno le tavole originali di Dino Battaglia, disegnate negli anni ’60 per il "Corrierino dei piccoli".

Un tuffo quindi nel fumetto storico, attraverso le vicende di Dago, il giannizzero nero, dall’assedio di Vienna alla battaglia di Pavia. Una serie plastici e miniature delle ambientazioni, tavole, story board e sceneggiature originali del creatore del personaggio, Robin Wood, e degli ideatori grafici Alberto Salinas e Carlos Gomez. Così l’Eura Editoriale (che pubblica tra le altre cose Lanciostory e Skorpio) vuole festeggiare i suoi primi venticinque anni di attività.

Sempre presso la fondazione Ragghianti si potrà vedere “Block Notes”, una galleria di donne qualunque, una raccolta di stili, di stagioni e di tendenze, immortalati con stile ed ironia negli schizzi “on-the-road” di Maddalena Sisto, pubblicati da alcuni anni in una rubrica su "Sette" del "Corriere della Sera".

Infine una mostra dedicata al Brasile prima che venisse scoperto: "Bossa Nova", dove si riscoprirà il Brasile delle antiche civiltà, raccontata da disegnatori brasiliani come Ziraldo.

Presso la chiesa di San Cristoforo invece la famosissima casa editrice Bonelli, realizzerà una rassegna tutta dedicata all’incontro tra i propri autori ed i loro fans, un antologia di immagini realizzate dai disegnatori in occasione di happening od incontri con il pubblico nelle varie mostre mercato. Una grandissima galleria riservata a tutti i protagonisti dell’ampio "plotone" bonelliano da Tex a Dylan Dog, da Julia a Martin Mystère.

Un lungo mese in cui Lucca ci da la possibilità di esplorare vecchi e nuovi miti del fumetto e dell’illustrazione, con l’occasione di visitare il cuore storico di una città piccola ma ricca di fascino.

di Luca Mistrello

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