COS’È IL POPPER?

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I pericoli di una sostanza molto di moda

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Se posso vorrei gentilmente chiedere di parlare se potete parlare di una brutta moda che sta prendendo piede in Italia: la mania di usare il popper, una sostanza che viene annusata durante o prima l’esperienza sessuale. Io non la uso, ma mi sento in dovere di chiedere agli altri di non farlo.

Poi volevo sapere da voi se questa sostanza è legale, se porta dipendenza e se è considerata droga. Non mi piace giudicare gli altri ma – chiedo – non ci sono abbastanza droghe in giro, ci voleva pure il popper? Grazie

Il popper da un punto di vista chimico è il "nitrito di amile" oppure il "nitrito di butile" (ecco perché ha quell’odore caratteristico) e non so se è considerata una droga. Con il termine droga infatti, nel nostro Paese, si intende una sostanza illegale ed una sostanza può essere dichiarata illegale dalla Legge a prescindere dai suoi effetti (vedi la controversia sulle "droghe leggere").

All’inizio il nitrito di amile, che è un vasodilatatore, fu sintetizzato per curare l’angina pectoris (cioè una malattia del cuore che precede o segue un infarto). Non esistono prove che l’uso del popper dia una dipendenza fisica, anche se in alcuni si può sviluppare una tolleranza (cioè per avere lo stesso effetto bisogna usarne una quantità maggiore) mentre è probabile che alcuni abbiano una dipendenza psicologica.

Gli effetti, che durano pochi minuti, sono una brusca discesa della pressione arteriosa (che spesso provoca mal di testa) e per questo il popper può essere pericoloso (e persino mortale) per chi soffre di malattie di cuore o di pressione alta o di glaucoma (pressione alta degli occhi). Un pericolo è costituito anche dall’associazione tra popper e Viagra e tra popper e cocaina od anche con ecstasy. Inoltre non deve essere usato dagli anemici o da chi assume farmaci anti depressivi.

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