Quante sono le assocazioni gay sportive in Italia?

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Sport solo per etero machi? Macché! In Italia nascono come funghi le associazioni sportive aperte a gay e lesbiche. Dalla pallavolo al calcio, passando per sci e tennis....

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Autunno, stagione di foglie caduche ma anche di fisici da rinvigorire. Dopo la pausa estiva settembre e ottobre sono i mesi in cui le palestre tornano nuovamente ad affollarsi. Ma per stare in forma non ci sono solo i pesi. Gli sport che consentono di avere un fisico a prova costume sono tanti e nonostante negano chiamati "minori" consentono ad ognuno di scegliere a seconda delle proprie esigenze, anche economiche.

Allenarsi con un gruppo affiatato e allegro, cosa di solito difficile da trovare nelle sale fitness, aiuta adessere costanti nell’allenamento. Perché dunque non farlo in un gruppo gay? Chi ha detto che lo sport è roba da uomini, evidentemente non sa che i gruppi sportivi formati e gestiti da omosessuali sono realtà sempre più diffuse – finalmente diremmo – anche in Italia. Dal 2007 esiste addirittura un un coordinamento di associazioni sportive italiane LGBT che si chiama "Gay Sport Italia".

Ma vediamo attività per attività dove si riuniscono questi gruppi, ad iniziare dal più "anziano" e famoso: quello Pesce. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un gruppo di nuotatori che ha iniziato ad allenarsi a Milano, fino a che ha articolato le sue attività anche in altre città. Oggi il Gruppo Pesce è presente nelle piscine di Torino, Bologna, Verona e, naturalmente, Roma.  L’associazione dei pesciolini organizza da poco delle lezioni di nuoto sincronizzato…. come resistere?

Gli amanti della neve possono contattare il gruppo "Sci Gay". Nato per le classiche attività invernali, l’associazione ha via via esteso il suo programma anche ai mesi estivi. Adesso gli iscritti si riuniscono per fare trekking, gite culturali, enogastronomiche e addirittura uscite balneari. Dal 2006, in Veneto c’è il "Gruppo Sciatori Gay del Nord Est" che specifica: "non è necessario essere sciatori esperti, il gruppo è aperto a tutti coloro che praticano sci da discesa, fondo, snowboard e a chiunque ne condivida lo spirito e voglia divertirsi in compagnia, indipendentemente dal livello, senza distinzioni di sesso, razza, religione, opinione politica e orientamento sessuale."

Chi è appassionato della "terra rossa" può chiedere informazioni al gruppo A.T.Omo (Associazione tennisti omosessuali), che è anche l’unico ad avere anche una nutrita presenza femminile. Gli iscritti sono ad oggi circa 80 tra ragazzi e ragazze e le sue sedi sono a Roma, Milano Torino e Pisa. Sono previste lezioni per principianti mentre i più esperti possno partecipare all’l’Italian Gay Open di tennis.

Per chi si diverte a giocare a pallavolo, attività per la quale l’Italia ha conquistato la medaglia d’argento agli utlimi Eurogames di Barcellona, può scegliere fra diversi gruppi locali: il Bogavolley è di Bologna, il GateVolley di Milano, il MaterialGuys a Firenze (i vincitori delle olimpiadi gay, appunto) mentre le Ienevolley sono di Brescia.

Gli amanti del ballo sfrenato, pionieri del "same-sex dancing", possono contattare l’associazione romana "Ballo r Omo" mentre gli esperti del fuorigioco possono fare riferimento alla Nuova Kaos Milano e la Black Angel

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