"HO PRESO L’EPATITE B"

di

Come si trasmette? Che conseguenze ha?

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Ho contratto un’epatite b (purtroppo non ero vaccinato), non so ancora spiegarmi la causa, mi chiedevo se tramite uno strofinio delle parti genitali era possibile visto che ancora non ho avuto un rapporto sessuale completo né rapporti orali ma solo una occasione in cui ho fatto del petting.

So che l’epatite b si trasmette oltre che con il sangue anche con lo sperma(e con la saliva?), ma solo a contatto con ferite o anche su una parte sana? Sono in cura (mi hanno detto che nel 95% dei casi si normalizza) ma vorrei delle delucidazioni anche su come comportarmi. Grazie

Versus

Caro Versus,

l’Epatite B è causata da un virus (HBV) che si trasmette da una persona con una epatite acuta in atto o, più spesso, da un portatore cronico di epatite B (che potrebbe anche non sapere di essere infettato dal virus). L’HBV è presente in grande quantità nel sangue, nello sperma e nelle secrezioni vaginali ma anche nella saliva (per altri liquidi come lacrime, urina e sudore non è invece chiaro se possano infettare perché la quantità di virus presente è piccola). Da questi liquidi si trasmette ad una altra persona per via parenterale cioè con il passaggio di sangue o con rapporti sessuali completi e non protetti dal preservativo. Accanto a questo modo di infettarsi, e proprio per spiegare casi come il tuo, nel 1973 il prof. Piazza di Napoli ha dimostrato che esiste una via parenterale definita "inapparente" che si realizza quando si usano strumenti contaminati dal virus (per esempio: tossicodipendenti che si scambiano le siringhe, tatuaggi e/o piercing eseguiti con aghi non sterili, cure dentistiche, lamette, spazzolini dei denti, pettine, strumenti chirurgici cioè tutto ciò che è tagliente e che non è ben sterilizzato) oppure quando i liquidi infetti passano attraverso lesioni della cute o delle mucose (per esempio della bocca) che non si vedono ad occhio nudo (inapparente: cioè che non appaiono ! non pensare dunque a ferite visibili) ma che esistono nella maggioranza delle persone. Dopo l’ingresso del virus, in un tempo che varia da 2 a 6 mesi, in una minoranza di persone che si sono infettate, possono comparire i primi sintomi ed infine compare l’ittero (cioè si diventa gialli) ed a quel punto facendo le opportune analisi si arriva alla diagnosi. E’ vero che la maggior parte guarisce completamente dall’Epatite B e che nel giro di alcuni mesi il virus scompare dal sangue e quindi non si è più un pericolo per gli altri. Una minoranza però può sviluppare una epatite cronica (avere cioè il virus nel sangue ed anche gli esami del fegato alterati) oppure diventare un cosiddetto portatore sano (cioè avere il virus nel sangue ma senza alterazione degli esami del fegato). Queste persone dovranno quindi avere attenzione a non infettare gli altri. Tuttavia dato che in Italia dal 1991 la vaccinazione contro l’Epatite B è obbligatoria per tutti i nuovi nati (e fino al 2003 è obbligatoria anche per i ragazzi entro i 12 anni di età) si arriverà a debellare completamente l’ Epatite B che infatti è già molto diminuita. Purtroppo quelli che nel 1991 erano già più grandi, come te che hai 20 anni, non si sono vaccinati ed è per questo che raccomando ai gay che non sono vaccinati di farlo: è molto semplice ed è gratuito, basta andare all’Ufficio di Igiene Pubblica della propria AUSL (e dato che adesso esiste un unico vaccino sia contro l’Epatite B che contro l’Epatite A i gay in particolare dovrebbero fare proprio questo vaccino). Naturalmente nel tuo caso specifico il mio augurio è che tu guarisca completamente ed in questo caso sarà come se tu fossi vaccinato e l’HBV non potrà infettarti di nuovo.

Ciao !

Francesco Allegrini

P.S. dato che ho citato il prof. Piazza e dato che ho detto che l’HBV può trasmettersi con la saliva e dato infine che proprio il prof. Piazza sostiene che anche l’HIV può trasmettersi così , sento già ronzare nelle mie orecchie le vostre domande 🙂 !! Perché l’HBV si e l’HIV no ?

Perché la quantità di HBV presente nei liquidi che possono infettare è molto più alta di quella dell’HIV e se dunque basta poco sangue nella saliva per potersi prendere l’Epatite B, ne servirebbe molto di più per prendersi l’HIV !

di Francesco Allegrini

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