Gianni Versace a vent’anni dalla morte: 15 luglio 1997 – 15 luglio 2017

I primi passi nella moda, l’invenzione delle top, la morte misteriosa e una serie tv nel 2018: il fu e il sarà Gianni Versace.

Fu ucciso a colpi di pistola il 15 luglio alle 9.05 del mattino, in un’assolata Miami, per mano del giovane Andrew Philip Cunanan. Chi c’era ricorda la sua sfarzosa villa anni ’30, Casa Casuarina, il sangue gocciolante sui gradini, il corpo steso sulla barella e la corsa disperata al Jackson Memorial Hospital.

Sono passati vent’anni esatti dalla morte di uno dei simboli per eccellenza della moda internazionale e del Made in Italy: nato a Reggio Calabria nel 1946, arriva a Milano in sordina dove inizia come disegnatore d’abiti sino al 1978 quando al Palazzo della Permanente presenta la prima collezione donna che porta il suo nome.

 

Nei primi ’80 inizia ad affermarsi con la pelle e i dress metallici, cult del suo repertorio, e inventa letteralmente a cavallo con gli anni ’90 il mondo delle top model, icone dentro e fuori le passerelle: Linda Evangelista, Naomi Campbell, Claudia Schiffer e Cindy Crawford sono roba (anche) sua.

Era sceso per comprare i giornali, un’abitudine quotidiana. È stato ucciso. Tutto è ancora avvolto nel mistero, il dolore dei fratelli Santo e Donatella ancora vivido.

Una serie tv, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story, lo ricorderà e ad interpretare il ruolo di Donatella Versace sarà Penelope Cruz, mentre Ricky Martin vestirà i panni del compagno di Gianni Versace, Antonio D’Amico. Uscirà a febbraio 2018 negli Stati Uniti, in Italia ad aprile.

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3 commenti su “Gianni Versace a vent’anni dalla morte: 15 luglio 1997 – 15 luglio 2017

  1. Negli anni Donatella ha dichiarato che è stato terribile che al funerale il compagno di Gianni fu tenuto in disparte senza possibilità di esprimere in quanto tale il proprio dolore. Ha anche detto che quando si è precipitata a Miami appena saputo dell’omicidio trovò Madonna in casa ad attenderla (la quale invece non prese parte al funerale). Da molti anni Casa Casuarina (l’unica su Ocean Drive a non sembrare di cartone) non appartiene più alla famiglia Versace ma sono diversi i turisti che si sono fatti fotografare (con macabro cattivo gusto) seduti sui gradini dove è stato ucciso Gianni.

    1. Ma è lei e il fratello che l’hanno tenuto fuori il compagno, sono loro gli eredi legittimi. Chi deve averlo escluso ilo compagno dal funerale? L’agenzia di pompe funebri?

      1. Intendevo che in chiesa non ha potuto parlare come ad esempio fece il compagno di Lucio Dalla (pure se nel suo discorso non fece mai cenno diretto alla loro relazione).

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