Incendio di Notre Dame? Colpa dei gay

L’incendio sarebbe scoppiato per colpa dei musulmani e dei gay. Una punizione di Dio per le moschee e per i diritti LGBT.

Non poteva mancare l’attacco alla comunità LGBT, in seguito all’incendio che ha quasi interamente distrutto la chiesa di Notre Dame a Parigi. Secondo la pagina Facebook di destra Alt-Right Italia, l’incendio sarebbe una punizione divina, colpa degli omosessuali e dell’Islam. Mescolando assieme razzismo e religione, gli utenti e gli amministratori della pagina cercano di dare una spiegazione alla tragedia avvenuta in Francia lunedì 15 aprile. Puntando il dito contro il presidente Macron, i francesi che hanno rinnegato il cristianesimo, gli immigrati, la sinistra e appunto gli omosessuali.

In un post pubblicato ieri mattina, e poi rimosso, Alt-Right Italia spiega che gli LGBT e l’Islam ora sono i padroni dell’Europa, e irridono i francesi che piangono guardando l’incendio che stava distruggendo la cattedrale. Naturalmente, tornano sul tema LGBT di nuovo verso la fine. Quando riservano un “giusto” attacco ai partiti di sinistra come il Pd, ai magistrati e ai 5 stelle, anche loro presi nel mirino per andare contro Salvini. Il quale sarebbe il salvatore, secondo gli utenti della pagina.

Il post rimosso dalla pagina su l’incendio di Notre Dame

Spy.it ha fatto uno screenshot del post in questione, prima che venisse rimosso dopo qualche ora dalla sua pubblicazione.

Questo post, ad oggi, è sparito. Ma ne compare un altro molto simile, dove la comunità LGBT però viene ridotta semplicemente a “circolo #omo”. Giusto per non far sembrare che i gay, stavolta, non c’entrino nulla con la tragedia. 

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Dai commenti, si evince che l’approvazione dei matrimoni gay, l’apertura di moschee, le politiche di integrazione e lotta alle discriminazioni hanno offeso tanto Dio che ha deciso di inviare un segnale divino, facendo bruciare una delle chiese più famose al mondo.

D’altronde, non ci si può aspettare molto da una pagina che critica anche duramente tutti, dai 5 stelle quando non stanno dalla parte della Lega, a naturalmente la sinistra, passando anche per papa Francesco che avrebbe tradito il cristianesimo e addirittura attaccando Greta Thunberg, vedendola come “non più un nome ma un marchio pubblicitario, propaganda un sistema pseudo ecologista che impoverisce i popoli e arricchisce i suoi sponsor. Che poi, purtroppo, sono gli stessi sponsor di #Bergoglio e della oscena #NuovaChiesa“.