Verona, coppia gay aggredita con la benzina

Scioccante aggressione omofoba nel veronese.

Arriva da Verona l’ultima sconvolgente denuncia di omofobia.

A Stallavena, nella provincia veronese, una coppia di coniugi omosessuali è stata svegliata in piena notte dai rumori provenienti dal pianerottolo. Aperta la porta di casa, uno dei due uomini è stato colpito da una secchiata di benzina. Soccorso dal marito, l’amara e terrificante scoperta.

Trovate sul pianerottolo altre taniche di benzina e bombolette di vernice nera, mentre sui muri esterni del palazzo sono comparse scritte omofobe e intimidatorie: “Culatoni bruciate” e “vi metteremo tutti nelle camere a gas”. Un incubo già vissuto dalla coppia, il mese scorso vittima di un’aggressione in piazza Bra. I due vennero presi di mira solo e soltanto perché si tenevano per mano. Nelle ultime settimane, infine, altre violente minacce nella cassetta delle lettere. A denunciare l’accaduto Gabriele Piazzoni, segretario nazionale Arcigay.

Un’aggressione terribile, senza precedenti”. “Stiamo assistendo a un crescendo gravissimo di violenza, in cui l’odio omotransfobico assume forme drammatiche e assolutamente allarmanti. I fascisti sono ormai fuori controllo, legittimati da una politica che usa i loro stessi argomenti e che li rende forti. In una Repubblica che si fonda su una Costituzione antifascista tutto questo è inaccettabile ed è più che sufficiente per motivare un intervento fermo e urgente del Governo. Non solo: chiediamo a tutta la comunità antifascista di questo Paese di mobilitarsi. Nelle prossime ore annunceremo la nostra reazione. Intanto trasmettiamo tutta la nostra vicinanza alla coppia colpita”.

31 commenti su “Verona, coppia gay aggredita con la benzina

  1. Dovremmo, prima cosa, cominciare a
    mettere ordine nei codici comunicativi : se le parole hanno ancora un senso e un corso legale, nessun omosessuale può definirsi come coniuge di un altro omosessuale ;
    nessun uomo può essere definito come marito di un altro uomo, altrimenti se lui è il marito, l’altro dovrebbe essere la moglie, ma se lui è un lui non può essere una lei, oppure pure l’altro dovrebbe chiamarsi marito anche lui, ma ciò non è possibile perché il marito è l’uomo rispetto la donna con la quale ha contratto matrimonio e non si può essere marito del proprio marito !
    È assolutamente inutile ed anzi
    controproducente volersi, così ridicolmente, sforzare di appiattirsi su
    una terminologia nata e atta per rappresentare la normale realtà eterosessuale, per fingere, così grottescamente, di appartenerle, quando si è scelta la strada opposta

    1. Mi rendo conto che nel tuo povero neurone non ci stia questo concetto di due persone ADULTE che si vogliono BENE e fanno quel cavolo che hanno voglia della LORO vita! Povera ignorante che sei… torna pure da dove sei venuta

      1. Ma io non ho detto niente
        se due persone adulte pensano di fare quello che vogliono, per me possono anche farsi al forno e mangiarsi l’una con l’altra con contorno di cicoria e patate
        Ma non parliamo di coppia, di matrimonio ( MADRE ), di coniugi, di marito del marito o di moglie della moglie
        Grazie
        arrivederci

        1. Sono coppie, partner, uniti civilmente… se due etero si uniscono civilmente sono marito e moglie… quindi? Mi spiace ma questo è un problema TUO, gestiscitelo altrove che su GAY . IT

        2. Di marito e marito e di moglie e moglie ne parliamo, invece, e se ne parlerà sempre di più. Se poi a voi scoppia la bile, in farmacia c’è il bromuro e Eparema per il fegato.
          COPPIA: due che si amano e progettano una vita insieme.
          MATRIMONIO: visto che secondo te è lagato al concetto di “madre”, allora tra due donne andrebbe benissimo, specie se una vuole procreare con seme di un donatore.
          Non capisci quanto sei patetica e fuori dal tempo? Sai cosa dicevano del voto alle donne, 80 anni fa?

    2. Non si è “scelto” proprio niente, cara Paola, e sarebbe ora che ve ne facciate una ragione e usciate dalle vostre gabbie mentali. MARITO e MOGLIE, MARITO e MARITO, MOGLIE e MOGLIE, CONIUGI in quanto conviventi insieme e legati sentimentalmente e sessualmente. Punto, fine. Che poi voi non riconosciate la realtà dei fatti, questo è un vostro problema. Se poi davanti alla realtà sbroccate di bile e alzate le mani contro chi ha la sola colpa di esistere, bisogna tagliarvele, le mani, e mandarvi in galera dove dovete stare. Insieme ai razzisti par vostro, che picchiano i neri perchè sono neri.

  2. Quanto a voler identificare nei fascisti i nemici dei gay, gli stessi forse non ricordano più che Pasolini fu cacciato a calci nel culo dal Partito Comunista Italiano per la sua scandalosa vita di omosessuale;
    i gay forse non ricordano più di essere stati marginalizzati, vessati, ghettizzati, esiliati, espulsi, torturati, imprigionati e ammazzati da tutti i feroci regimi comunisti della storia, non ultimo quello di Castro nell’isola di Cuba
    Forse, come non si ricordano più di andare con una donna, non si ricordano più neanche la Storia che li riguarda

    1. Molti gay con una donna non ci sono proprio stati, visto che non ne sono per nulla attratti. E’ per questo che si chiamano “omosessuali”, sai?
      La Storia che li riguarda se la ricordano eccome, visto che ogni giorno c’è un caso di violenza, di discriminazione, di rifiuto di diritti e di assassinio, in primis nella Nuova Unione Sovietica di Putin, ora osannato dai fascisti italiani che in illo tempore lo volevano bruciare in quanto lurida spia del KGB.
      News per te: nella Cuba di oggi il comunistissimo regime ha fatto passi da gigante. Quando finalmente schioderanno gli ultimi residui del governo di Castro, i gay avranno persino il matrimonio.

      1. I gay avranno il matrimonio come Demi Moore ha I testicoli !
        Il MATRIMONIO è vocabolo nato per designare quella situazione per la quale un uomo e una donna si uniscono per stare insieme e avere figli;
        MATRIMONIO è vocabolo costruito da MATER- MATRIS ( MADRE ) ed è stato attribuito a quell’istituto finalizzato alla trasmissione della vita e alla prosecuzione della società umana
        Una consociazione sodomitica non può avere dette finalità e una qualche degenerata inerenza tra due poveri malati è tutto meno che matrimonio
        Spiacente

        1. Urca, sei intelligente come un demente lobotomizzato. I gay hanno GIA’ il matrimonio in quasi tutti i Paesi del Primo Mondo. Quello civilizzato non in preda a continue guerre civili, fame e carestie.

          Mi rendo conto che un simile fatto ti faccia scoppiare la bile, ma è giusto così. I regressisti come te sono perdenti per natura.

          Il MATRImonio è stato istituito per controllare che la DONNA rimanesse legata a un solo uomo per tutta la vita e non facesse figli con ALTRI. L’uomo invece poteva sbagassare a volontà, vedi i casini e le “donne curiali” che pagavano la licenza di meretricio ai preti. Il papa era il primo pappone.

          Se tale consociazione gomorriaca fosse deputata solo alla procreazione – e non lo è – sarebbe da sempre vietata a coppie anziane o a coppie sterili che non vogliono nè adottare nè fare fecondazione in vitro. Invece persino gli ottantenni possono sposarsi in chiesa. Quelli scopano (col Viagra) per fare figli o per il piacere di farlo?

          Spiacente di averti di nuovo scoppiato quella bolla di saccente ignoranza cattolica in cui vegeti.

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