Good as You: l’amore di una giovane coppia gay si scontra con il mondo

Iniziano le riprese del corto di Marco Miscione: Nick, Emanuele e la loro storia d’amore.

Marco Miscione, classe 1992

Marco Miscione, classe 1992

Iniziano il 27 febbraio le riprese di Good As You, il secondo corto del giovanissimo regista torinese Marco Miscione, scritto da Marika Carulli e sponsorizzato di Arcigay Torino. Il tema, come si deduce già dal titolo, è l’omosessualità. Per essere precisi, è la storia di una coppia gay, Emanuele (interpretato da Francesco Savarino) e Nick (Giacomo Pugliese) che si troverà a combattere l’omofobia e la discriminazione quotidiana che rischiano di mettere in discussione il rapporto tra i due.

Good as you – spiega il regista – ha lo scopo di mettere lo spettatore a contatto con la realtà contro cui molti gay devono lottare. Un tema che necessita sicuramente una larga sensibilizzazione vista l’attualità di eventi drammatici legati alle vessazioni che molti omosessuali sono costretti a subire”.

Inizialmente l’amore dei due protagonisti è innocente, spensierato, naturale. Ma la tranquillità non durerà molto: Emanuele e Nick si troveranno ad essere discriminati, rifiutati, la loro relazione vista come sbagliata e inaccettabile.

Un lotta quotidiana che porta Emanuele e Nick a mettersi in discussione e a chiedersi se davvero non ci sia qualcosa di sbagliato in loro. Una voce narrante, quella di Emanuele, accompagnerà il pubblico in una riflessione fino alla fine, quando il ragazzo si accorgerà del grande cambiamento che è avvenuto nella sua vita.

Ti suggeriamo anche  "Grazie, Signor Jigglypuff!" ovvero il nostro primo amico gay sullo schermo

Salti temporali e metafore, si snoderanno per tutto il corto le cui riprese dureranno tre giorni. A fare da sfondo alla storia di Nick ed Emanuele, il centro di Torino (Via Verdi, Giardini Reali, Parco del Valentino) dove calcheranno la scena 25 comparse supportate da 28 figure del cast tecnico (tutti

tra i 17 e i 23 anni). La scena finale del corto sarà girata nei locali di CasArcobaleno. Tra gli attori anche Paola Crova, l’attrice ha già lavorato con Miscione in occasione del precedente corto del regista, “L’uomo che fischia” , che ha ottenuto buoni riscontri sulla stampa e in tv.

Il cortometraggio è prodotto dall’indipendente Raylight Pictures, una casa di produzione formata da un gruppo di giovani. Il film ha ottenuto il sostegno, oltre che di Arcigay, anche della Film Commission Torino Piemonte.

“Ci è piaciuta l’idea di Marco – spiega il presidente di Arcigay Torino, Marco Giusta -. Il percorso che fa il protagonista, Emanuele, il modo in cui reagisce ad una situazione drammatica, il legame della storia con una realtà che molti vivono, ci è sembrato un messaggio importante da lanciare. Per questo abbiamo deciso di supportare la realizzazione del corto e siamo contenti che la scena finale si giri a CasArcobaleno”.

Ti suggeriamo anche  Torino: premi ai dipendenti contro l’omofobia, scatta l’isteria dei cattolici

Per finanziare le riprese, è stata lanciata una campagna di crowdfunding su Eppela , la piattaforma italiana che permette a tutti di contribuire alla realizzazione di diversi progetti. L’uscita del corto è prevista ad Aprile e potrete vederlo in anteprima assoluta su Gay.it.