Alexander McQueen – Il genio della moda, poster e trailer italiano dell’acclamato documentario

Al cinema dal 10 al 13 marzo, il doc vuole essere una celebrazione e un entusiasmante ritratto di un visionario, geniale e tormentato.

9 anni dopo la sua morte, Alexander McQueen torna in vita sul grande schermo grazie ad un acclamato documentario, Il Genio della Moda, che uscirà nelle sale d’Italia dal 10 al 13 marzo grazie a I Wonder Stories e Unipol Biografilm Collection. Diretto da Ian Bonhôte e co-diretto e scritto da Peter Ettedgui, il doc è stato nominato a due Bafta e ha ottenuto non pochi applausi al Fashion Film Festival di Milano.

Eccentrico, oscuro, radicale. Alexander McQueen è stato uno degli stilisti più innovativi: le sue sfilate erano vere e proprie performance in grado di provocare e ipnotizzare il pubblico. Da direttore artistico di Givenchy fino alla creazione del suo inconfondibile marchio, McQueen è stato capace di portare una vera e propria rivoluzione nell’intero universo della moda.

Cresciuto nell’East London, McQueen era un semplice ragazzo della working class inglese, senza doti, né prospettive. Ma nel suo intimo, “Lee” ha sempre saputo di non essere come gli altri. Per anni ha coltivato demoni interiori, dalle sembianze eleganti e spaventose. E soltanto controllandoli, forse, è riuscito a diventare uno dei più iconici artisti del nostro secolo. Come ha fatto questo punk ribelle a conquistare l’alta moda parigina? E perché, al picco della sua fama, ha deciso di mettervi un punto? Riflettendo sulla savage beauty e la dirompente vivacità del suo design, i registi evocano una figura opaca, tra tortura e ispirazione, per celebrare un genio radicale e ipnotico e la profonda influenza che ha avuto sulla sua epoca.

Ti suggeriamo anche  Tendenze Estate 2018: ma dove vai se lo short non ce l'hai?

Alexander McQueen – Il genio della moda è uno sguardo molto personale sulla straordinaria vita, carriera e talento artistico del designer Alexander McQueen. Attraverso interviste esclusive a familiari e amici più intimi, materiale d’archivio, splendide immagini e musiche coinvolgenti, il film vuole essere una sincera celebrazione e un entusiasmante ritratto di un autentico visionario, tanto geniale quanto tormentato.