GIOVANI STORIE DI SANGUE E AMORE

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L'Angelo bellissimo e sanguinario di Fabio Casadei Turroni. Gli atroci omicidi dei due fratelli siamesi di Alcide Pierantozzi. Il commovente coming out del dodicenne Joe di James Howe.

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Fabio Casadei Turroni
Angelo d’Edimburgo (racconti siciliani e no)
Edizioni Le Mondine
128 pagine, 11 euro

Molti conoscono Fabio Casadei Turroni per i suoi precedenti libri di successo, Cosmicomiche orgasmiche e Moto perpetuo. Il suo stile è inconfondibilmente ricco di espressioni colorite, alla ricerca dei termini più insoliti per dare a ciascuna situazione il suo sapore sospeso tra ironia, paradosso e ricercatezza. In questa raccolta di nove racconti, tutti legati tra loro da un filo rosso che ne fa quasi un romanzo unitario, la creatività dell’autore si esercita intorno alla figura di un Angelo, un ragazzo di origini siciliane che si trova a vivere prima a Edimburgo poi di nuovo in Italia. A lui si accostano molti personaggi diversi, alcuni se ne innamorano, altri semplicemente cercano di rubare qualcosa alla sua bellezza; nascono così storie d’amore ma anche dei piccoli gialli familiari, persino alcuni intrecci connotati da un fitto mistero. L’autore stesso ammette, nella nota che precede questo “romanzo in nove racconti”, di aver trascritto una storia raccontata da un Angelo che gli ha segnato la vita. Eppure la cifra paradossale che connota tutti questi nove racconti non riesce a rendere avvincente la narrazione, che risulta sempre ingiustificatamente esagerata: l’uso di situazioni improbabili non decolla mai verso una rappresentazione pur eccessiva ma sensata e la storia resta distante dal lettore, raffreddato anche da un linguaggio anche gradevole ma troppo pomposo per poter coinvolgere.
Alcide Pierantozzi
Uno in diviso
Edizioni Hacca
176 pagine, 12 euro
Taiwo e Kehinde sono due gemelli siamesi…
continua in seconda pagina^d
Alcide Pierantozzi
Uno in diviso
Edizioni Hacca
176 pagine, 12 euro

Taiwo e Kehinde sono due gemelli siamesi: hanno un solo paio di gambe, un solo sesso, ma due busti, quattro braccia, due teste, persino due personalità contrastanti. Pare che uno sia il fratello buono, l’altro quello malvagio. Della loro infanzia trascorsa nella campagna vicino San Benedetto del Tronto, conosciamo le figure del nonno e poi del padre, di cui provocheranno la morte e del cui cadavere si ciberanno. Li vediamo poi a Milano, impiegati in una sauna gay dove accolgono gli avventori protetti dal bancone che impedisce di scorgere la parte inferiore del loro corpo; qui, nascosti in un anfratto che permette di vedere ciò che avviene in uno dei camerini, saranno testimoni compiaciuti di delitti orrendi dal vago sapore splatter. Nel loro appartamento, in cui amano discutere di filosofia, compiono crudeltà inimmaginabili ai danni di due straniere capitate per caso alla loro porta. Tutto questo sangue li porterà a tornare al paese natio, inseguiti addirittura dal demonio in persona. Uno in diviso è l’agghiacciante romanzo d’esordio del ventunenne Alcide Pierantozzi, studente di filosofia alla Cattolica di Milano; e infatti il libro è intriso di citazioni più o meno dotte che ne fanno un’opera concettuale. Ma non è questo l’aspetto del romanzo che colpisce di più; ciò che emerge è la veemenza passionale con cui solo un giovanissimo autore poteva mettere su carta il difficile rapporto con la vita, l’attrazione incontrollabile verso la morte e i suoi simboli, l’impossibilità di trovare una identità univoca con cui incarnare l’immagine sociale. Un romanzo per stomaci forti, per menti appassionate o magari per curiosi della filosofia.
James Howe
Joe e basta
Edizioni Playground
160 pagine, 10 euro

Dopo la trilogia di Alex Sanchez e il Geography club di Brent Hartinger, la Playground ci regala un nuovo gioiellino della collana High School, dedicata a storie gay ambientate nei licei statunitensi. Il protagonista di questo piacevole racconto è Joe Bunch, un ragazzo di dodici anni, quasi tredici, a cui l’insegnante di inglese ha assegnato il compito di scrivere la propria “alfabiografia”, cioè un’autobiografia scandita da capitoli che hanno come tema ciascuna lettera dell’alfabeto. Si va quindi dalla A di Addie, la migliore amica di Joe, alla Z di Zachary, l’ultimo amico conosciuto a scuola. E fra questi due estremi seguiamo la tenera storia d’amore tra il protagonista e il campione sportivo Colin, la lotta contro Kevin e le sue immancabili battute omofobiche, il coming out con i genitori e quello con gli insegnanti e i compagni di scuola. Il tutto narrato con leggerezza e simpatia imbattibili che rendono la lettura agevole e appassionante pagina dopo pagina. Joe e basta è adatto ai lettori di qualsiasi età: divertirà e farà sorridere i più adulti e permetterà ai giovanissimi di riconoscersi o confrontarsi con Joe in ciascuna delle sfide che deve affrontare alla sua tenera età.
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