DIETRO LA FICTION

Scopriamo i retroscena della fiction più vista del momento: "Il Bello delle Donne". Gay.it intervista i due attori interpreti dei personaggi gay, Massimo Bellinzoni e Urbano Barberini.

DIETRO LA FICTION - bello donne01 - Gay.it
5 min. di lettura

"Il bello delle donne" è la fiction del momento. Vuoi per il cast strepitoso, vuoi per la sceneggiatura che affronta temi un po’ diversi dalla solita soporifera, filoamericana, melassa televisiva. Nella puntata di giovedì accadrà, però, qualcosa di sconvolgente nella storia di due personaggi.

DIETRO LA FICTION - bello donne03 - Gay.it

Senza svelare troppo ai lettori, diremo che Andrè e Luca decidono di vivere liberamente il loro amore, ma un evento tragico li separerà per sempre, lasciando Luca privato di ogni diritto. Il solito problema, insomma, della regolamentazione delle convivenze di fatto. Lo straordinario è che, in questo caso, un amore gay, con annessi e connessi, va in onda in prima serata ed all’interno di uno dei programmi più seguiti dalle famiglie italiane.

Gay.it ha intervistato i due protagonisti Massimo Bellinzoni (che intrepreta Luca, foto in alto) ed Urbano Barberini (che è Andrè, foto sotto).

Che idea si è fatta sulla legalizzazione delle coppie di fatto?

DIETRO LA FICTION - bello donne04 - Gay.it

Bellinzoni "In Europa tutti i paesi civili si stanno muovendo o si sono mossi già da tempo. In Italia, ovviamente arriveremo per ultimi, grazie al retaggio cattolico che ci portiamo addosso. Ma la famiglia di fatto andrebbe riconosciuta per dovere di civiltà, non so se con una legge o con una clausola. E’ impensabile che una persona dedichi tutta la vita ad un’altra e non le venga riconosciuto nulla".

Barberini "In un paese che si dice laico e civile discriminare le persone per il loro tipo di convivenza o scelta sessuale è aberrante. In Francia esiste una legalizzazione tramite scrittura privata, in Olanda c’è una legge intera sulle unioni civili di coppie gay. In Italia siamo indietro anni luce e questo a me, che sono un democratico per natura, dispiace molto. Credo che questa sia pressochè la prima volta che una fiction popolare affronta questi temi cin l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica".

Nella prossima puntata ci sarà un bacio fra Andrè e Luca. Nessuna censura, al contrario di Raidue?

Barberini "La televisione non mi sembra scevra di volgarità. Censurare un bacio fra due uomini sarebbe il colmo dell’ipocrisia. Sono forme di oscurantismo che accadono in paesi non ancora pienamente liberi, o troppo cattolici. La censura di qualsiasi forma di spettacolo, satira compresa è stupida e noiosa".

DIETRO LA FICTION - bello donne02 - Gay.it

Bellinzoni "Be’ un bacio fra maschi c’era già stato nella terza puntata e non si sono aperte le cateratte del cielo. Questa volta è un bacio fra persone che condividono un grande amore, non c’è nulla di lascivo. E sarebbe stata più forte una scena in cui non si vedeva molto, ma si immaginavano situazioni scabrose. Comunque il bacio sarà verso le 22, non era necessaria alcuna censura"

Dopo il gay pride si parla di omosessualità ovunque, credete che troppa esposizione possa danneggiare la causa?

Bellinzoni "Non so. Negli ultimi anni sia negli USA che in Italia hanno governato amministrazioni di sinistra, più aperte verso il mondo gay. Forse non esiste tutta questa necessità di innalzare bandiere. Forse le rivendicazioni continue non risolvono il problema. Comunque sia, per ora è un bene che se ne parli.

Barberini "Io trovo estremamente triste affibbiare delle etichette. Specialmente in tema di animo umano e di sessualità. Sono riduttive. Detto questo è giusto che una minoranza, discriminata per anni, si rivolti. Come hanno fatto gli operai sfruttati, del resto. Trovo sacrosanto il diritto del popolo gay a farsi, finalmente, vedere e sentire".

Come ti sei calato e cosa ti appartiene del tuo personaggio?

DIETRO LA FICTION - bello donne05 - Gay.it

Barberini "Io accetto i ruoli ben scritti. Questo personaggio, una "spostata", per paura di essere se stesso, rinuncia alla felicità. Rischia di annullarsi, ma lo capisce in tempo e si libera dai condizionamenti. Vince una battaglia contro le proprie insicurezze. E’ molto lontano come sono io, che cerco sempre di non "tradirmi" al di là di ciò che il mondo può pensare".

Bellinzoni "Ho voluto interpretare Luca perché non è lo stereotipo della checca. Non è un personaggio da "Vizietto". E’ una persona normale che non si esibisce, vive la propria sessualità normalmente, con le difficoltà e le gioie di qualsiasi altro essere umano. Mi somiglia nel rifiuto degli eccessi"

Nel mondo dello spettacolo esiste una forte lobby gay, cosa ti infastidisce di questo?

Bellinzoni "Una cosa sola. Ma come fanno a essere così uniti e così vipere allo stesso tempo? Poi una certa tendenza alla bugia. Forse perché chi si è nascosto per anni tende a nascondere la verità. In generale però non mi infastidisce nulla. A parte, come ho detto, gli eccessi. Tipo Platinette. Ma quando sono dettati da esigenze di spettacolo, allora va bene",

Barberini "Solo nel mondo dello spettacolo esiste una lobby gay? Credevo che ci fossero altri "mondi" con questa lobby all’interno! Non mi infastidisce nulla, a parte le classificazioni. Se pensi a Pasolini solo come ad un gay, sai che tristezza! L’animo umano è indefinibile, come voler mettere un steccato all’oceano. Gli steccati possono anche proteggere, ma ti privano della libertà".

Barberini è stato un travestito in un film "Come mi vuoi", mentre Bellinzoni lo è stato in "Nottataccia". Due ruoli quasi macchiettistici, molto diversi da Luca e Andrè.

Barberini "Il travestito di "Come mi vuoi" non era assolutamente una macchietta. Per quel che ne so i travestiti non amano la sobrietà. Ma molti di loro hanno amato quel personaggio e me lo hanno detto, proprio perché non era un pagliaccio da Bagaglino. Per la prima volta si sono sentiti non ridicolizzati".

DIETRO LA FICTION - bello donne06 - Gay.it

Bellinzoni "Gino, il travestito di "Nottataccia" era un omosessuale che si traveste e che si prostituisce. Luca vive normalmente di un lavoro normale. Per anni, dopo quel film, mi hanno offerto ruoli, en travesti, che, ovviamente, ho sempre rifiutato per non legarmi ad uno stereotipo. Poi si parla di un film di dieci anni fa. Anche se qualcuno, sull’onda del successo de "Il bello delle donne" lo ha rimandato in onda da poco".

Ultima domanda: dopo "Il bello delle donne"?

Bellinzoni "Intanto finiamo la prima serie. Poi ce ne sarà una seconda nella quale il mio personaggio subirà una forte evoluzione. E basta, non dico nulla di più. Nel frattempo continuo anche a fare cinema"

Barberini "Io faccio prevalentemente teatro. Ogni tanto mi presto alla televisione, ma adesso ritornerò sul palcoscenico. Sarò a Roma all’Argentina, con "Possesso", assieme a Franca Valeri. Ad ottobre, poi, andrà in scena un testo a me caro "Sulle spine", un quasi – monologo, nella sala grande del teatro Colosseo".

di Paola Faggioli

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Niente Olimpiadi di Parigi 2024 per Lia Thomas, la decisione del CAS contro la nuotatrice trans - Lia Thomas - Gay.it

Niente Olimpiadi di Parigi 2024 per Lia Thomas, la decisione del CAS contro la nuotatrice trans

Corpi - Redazione 14.6.24
Mahmood Ra Ta Ta e marijuana

Mahmood RA TA TA, bimbi senza mamma, una faccia mulatta e la marjuana

Musica - Emanuele Corbo 14.6.24
Tiziano Ferro ospite di Voci Parallele

Giuni Russo “Voci Parallele”: Tiziano Ferro, Irene Grandi e tutti gli ospiti del concerto in ricordo di un’artista immensa

Musica - Emanuele Corbo 12.6.24
Marco Mengoni e Xavier Dolan alla sfilata di Fendi SS25 - foto instagram @mengonimarcoofficial

Marco Mengoni e la scaramuccia con Xavier Dolan, mentre Nicholas Galitzine ride con Aron Piper

Lifestyle - Mandalina Di Biase 16.6.24
Roma Pride 2024, oltre un milione di persone per una giornata memorabile. Schlein e Gualtieri sul carro riscrivono la Storia - Roma Pride 2024 - Gay.it

Roma Pride 2024, oltre un milione di persone per una giornata memorabile. Schlein e Gualtieri sul carro riscrivono la Storia

News - Federico Boni 16.6.24
I film LGBTQIA+ della settimana 10/16 giugno tra tv generalista e streaming - ilm queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 10/16 giugno tra tv generalista e streaming

Corpi - Federico Boni 10.6.24

Hai già letto
queste storie?

guida completa alla depilazione anale

Guida completa alla depilazione anale

Guide - Gio Arcuri 23.1.24