Solo il 50% dei Millennials vuole una relazione monogama

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La monogamia viene ormai considerata all'interno di uno spettro e non più in un sistema binario.

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YouGov, ente di ricerca statistica con base nel Regno Unito, ha rivelato oggi dei risultati sorprendenti riguardante la generazione dei Millennials e dei loro ideali di relazione. I dati sono notevoli: solo il 51% delle persone sotto i 30 anni identifica la sua relazione ideale come completamente monogama, mentre il 60% di essi riferisce di vivere in una relazione completamente monogama.
Invece di limitare l’analisi all’opposizione monogamo/poliamoroso, YouGov ha creato sette classi di relazione, elaborando una tassonomia simile alla scala Kinsey (come si vede nella foto). Nella classificazione utilizzata 0 corrisponde alla relazione completamente monogama, 6 a quella completamente non monogama. Un terzo degli intervistati sotto i 30 anni ha stabilito che la sua relazione ideale cade nello spettro non monogamo (classi 4, 5 e 6).
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In modo non molto sorprendente il desiderio di non essere monogami cresce con le generazioni più giovani. Il 70% delle persone sopra i 65 anni preferisce la classe zero, cioè relazioni completamente monogame, percentuale che scende al 63% nella fascia 45-64 anni, al 58% in quella 30-44 e al 51% in quella degli under 30.
L’etnia è poi un fattore che è correlato al desiderio di non unicità nella relazione. Il 69% delle persone bianche dice di preferire una relazione completamente monogama, la percentuale scende al 42% per i neri e il 35% dei latini. Interessante la discriminante tra il tipo di relazione vissuta rispetto a quella desiderata. L’81% dei bianchi dice di vivere in una relazione completamente monogama contro il 50% delle persone di colore e il 32% dei latini.
Lo studio è importante per molti motivi. Primo: evidenzia come i Millennials desiderino relazioni non monogame, soprattutto se di parla di ragazzi neri o latini. Secondo, lo studio dimostra che questo desiderio si traduce effettivamente in reali relazioni non monogame, anche se si evidenzia come il desiderio di relazioni completamente monogame non sia del tutto tradotto nelle relazioni attuali. Terzo, la monogamia viene ora considerata all’interno di uno spettro e non più in un sistema binario.
Noi veniamo da una tradizione culturale dove la monogamia è un “tutto o niente”. Ma la realtà dei fatti dimostra di essere ben più complessa e che bisogna pensare alle relazioni con una mente più aperta. Probabilmente per un cinquantenne è uno shock sapere che a un trentenne non interessa una relazione monogama. Parlare dei nostri desideri di vivere relazioni con varie gradazioni di esclusività significa destigmatizzare il concetto per cui l’unica relazione valida e duratura è quella monogama integrale. Alla fine il vero criterio (e forse la vera sfida) è, all’interno di questo spesso, quella di soddisfare le aspettative di entrambi i membri della coppia.
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