Dopo la Pride reaction c’è chi chiede la Cross reaction contro i diritti LGBT

Poteva la Pride reaction di Facebook non scatenare lamentele dagli ultrareligiosi?

L’addio alla Pride reaction su Facebook è stato un vero dramma per molti di noi, specialmente per i più social addicted. Presto però potremmo trovarci una nuova reazione temporanea. E non sarà di nessun conforto.

La scelta del social network di Mark Zuckerberg di celebrare il Pride Month con una reaction arcobaleno non è ovviamente piaciuta a tutti. Nonostante fosse una funzione opzionale, non è mancato il solito corollario di denunce Ecco è il gender! da una parte all’altra dell’oceano.

Ora un telepredicatore americano, l’evangelico Joshua Feuerstein, ha lanciato a Facebook la richiesta di introdurre una reaction “crociata” per le persone contrarie ai diritti LGBT. Sarà stato colpito anche lui da una pioggia di arcobaleni come capitato al nostro Mario Adinolfi?

La sortita del religioso, che può contare su una fanbase di 2 milioni di fedeli nutrita a colpi di hashtag e memes esistenziali e politici piuttosto dozzinali (le femministe sono brutte e quindi il femminismo è brutto, sostieni l’aborto e quindi sei ipocrita se critichi la libertà di acquistare le armi ecc.), non sembra aver avuto risposte dall’azienda di Palo Alto. Almeno per ora.

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