Marco Rambaldi strega la Milano Fashion Week

È il monaco che fa l'abito. Nella sua RAMBALDIMANZIA lo stilista bolognese porta in passerella le piccole persone, desiderose di spazio e di parola.

marco rambaldi
Marco Rambaldi Gay.it
3 min. di lettura

La collezione di Marco Rambaldi per la primavera estate 2022 parte da un atto di ostracismo e da una porta murata. A Bologna, Atlantide Occupata è stato per più di quindici anni uno spazio autogestito, un luogo di accoglienza e di lotta per la comunità LGBTQ+ e per i diritti e l’autodeterminazione delle donne. Nel 2015, per volere dell’allora amministrazione comunale, lo spazio è stato sgomberato e i suoi accessi sigillati, con motivi non ancora chiariti.

Marco Rambaldi
Jathson per Marco Rambaldi ss22

Rambaldi riparte da quel momento. Unisce lo spirito di Bologna, sua città natale, da sempre fortemente comunista e anticlericale, con un mondo immaginario, che sembra uscito dai racconti di Anna Maria Ortese, fatto di creature magiche, di essenze, folletti e cavalli alati. Un mondo a disposizione delle piccole persone, da sempre, desiderose di spazio e di parola.

Marco Rimbaldi
Marco Rambaldi ss22, Next Agency

Il designer porta tutto questo in passerella e il risultato è una schiera di ragazzə prontə a riconquistare il territorio sottratto; persone che parlano – tramite il corpo, gli abiti, i gesti – di libertà, di inclusione, aiuto reciproco e affermazione della propria essenza.

Marco Rambaldi
Marco Rambaldi ss22, Next Agency

Il creativo, per la narrazione del proprio racconto, ha coinvolto diversi giovani talenti, come la designer di gioielli Priscilla Anati (@priscillaanatistudio) – studentessa di fashion design allo IUAV di Venezia – le cui creazioni, realizzate a mano, sono un mix tra la cultura ultra-pop degli anni ’00, l’opulenza della corte francese a Versailles e la tradizione italiana degli ex voto.

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Priscilla Anati
Ig: @prisilaaaaaaaaa

È un territorio franco e pieno di speranze, quello che è stato creato, nel chiostro di via Cappuccino a Milano, lo scorso 22 settembre. Un momento in cui abbiamo assistito a una visione del futuro e un’affermazione del presente. Non a caso la collezione prende il nome di “RAMBALDIMANZIA”, ed è proprio con l’acutezza e la saggezza di un veggente che Marco Rambaldi si muove nel campo della moda.

Marco Rambaldi
Milovan Farronato per Marco Rambaldi ss22

Il casting della sfilata è sincero, coinvolge personalità di spicco – come il curatore e critico d’arte Milovan Farronato – e persone comuni, affermando una precisa idea di quotidianità, di ciò che potremmo incontrare per strada a partire dal futuro prossimo o già da ora. L’umanità è variegata e inclassificabile e Rambaldi desidera “accogliere tutte le creature che non sentono di appartenere a nessuno, solo a loro stesse”.

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