LA TRISTE PAGELLA DI SANREMO

Povia si aggiudica la gara ma le lentezze di Panariello non si scordano: a lui un 2=! Bocciata anche la Ripa di Meana, promosse Ilary e la Cabello. Dieci e lode a Eros e Laura.

E anche la cinquantaseiesima edizione del Festival di Sanremo è giunta al termine. «Grandi ascolti, brio e vivacità alle stelle hanno caratterizzato il Sanremo appena concluso». Questa sarebbe l’introduzione che piacerebbe a Panariello e al suo staff ma a dire il vero non è andata proprio così.

Questo Festival lo ricorderemo (se mai verrà ricordato), per i flop in termini d’ascolto, per la noia regalataci dal presentatore, per una scenografia alquanto minimalista, se pur creata da un premio oscar come Dante Ferretti e per tante altre cose non proprio brillanti.

Ma veniamo ai cantanti, quelli che dovrebbero essere i veri protagonisti del festival di Sanremo. A vincere la manifestazione sia nella categoria “uomini” sia in termini assoluti è stato Povia con “Vorrei avere il becco”. La vincitrice nella categoria “donne” è stata Anna Tatangelo che con “Essere una donna”, ha sbaragliato mostri sacri come Anna Oxa e una grande voce come Dolcenera. Per quanto riguarda la categoria “Gruppi” hanno vinto i Nomadi con “Dove si va”, lasciando sul podio dei secondi gli Zero Assoluto. Riccardo Maffoni è il vincitore nella categoria “giovani” con il brano “Sole negli occhi”.

Nonostante tutto però, Sanremo resta comunque un evento mediatico tra i più importanti e, come tale, abbiamo deciso di dedicarle un’intera pagella.

Che noia, Giorgino!

2=
a Giorgio Panariello

Era da qualche anno che il suo nome circolava come papabile conduttore del Festival. Ci si immaginava un Panariello burlone e rilassato mentre sul palco dell’Ariston abbiamo visto un presentatore annoiato, lento e non troppo spigliato. Non sono serviti nemmeno i momenti comici con Carlo Verdone e Leonardo Pieraccioni a movimentare questo Festival.
Sarà per il presunto compenso di 200 mila euro a serata, sarà per le interviste rilasciate in cui si dichiarava sereno e rilassato, sarà quel che sarà ma di certo dal Giorgino nazionale noi ci aspettavamo molto di più.
Forse il pubblico lo avrebbe voluto brillante e giocoso come era nel grande show “Torno sabato…”. Resta il fatto che noi il sabato se vuole tornare lo aspettiamo di certo. Basta che non torni più al Festival di Sanremo.
Panariello, sbagliando si impara… per ora 2=!!!

Non esageri, contessa…

3
A Marina Ripa Di Meana

La contessa, opinionista a “Domenica in speciale Sanremo”, si è presentata sul palco dell’Ariston con una maschera alla “Hannibal the Cannibal”. Il motivo è che vuole evitare di mangiare qualcuno. Marina sostiene di aver assistito al Festival più discutibile della storia e che non ci sia stata una bella canzone. Fischi e cori da stadio hanno accolto l’affermazione della contessa impedendole qualsiasi tipo di intervento.
Va bene che è stato un Sanremo piuttosto lento e noioso ma noi ci dissociamo dal commento della “opinabile” opinionista. Canzoni belle ci sono state e siamo certi che brani come quelli di Dolcenera, di Povia, di Grignani e dei Nomadi, di successo ne avranno molto.
Marina, ok le critiche, ma al parlare tanto per parlare noi non ci stiamo… eccoti un bel 3!!!

Signora Totti, sa anche parlare?6+
a Ilary Blasi

continua in seconda pagina^d

Signora Totti, sa anche parlare?

6+
a Ilary Blasi

Letterina di Gerry Scotti, assistente di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, conduttrice (???) di Cd:Live e valletta di Sanremo: Ilary Blasi di strada ne ha fatta molta ma, il dubbio resta comunque. Avranno voluto Ilary perché brava e bella o solo perché, tramite lei, ci sarebbe stato anche il marito campione di calcio Francesco Totti? Il dubbio non ci fa proprio dormire!
Bella e vestita come una principessa ha usato poco la parola (forse è stata la sua fortuna), rivestendo alla perfezione il ruolo della valletta istituzionale stile “cenerentola”. Ma la bellezza dopo un po’ non serve più quindi, Ilary, rimboccati le maniche e dimostra che oltre una bella corteccia c’e’ anche un contenuto. Per ora un 6+ di incoraggiamento ma ti promettiamo che se entro qualche mese ci regalerai un discorso di senso compiuto senza incepparti ogni 4 secondi, come per magia, il voto salirà!!

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L’ex Jena salva tutto

9
A Victoria Cabello

E’ stata la vera rivelazione del festival di Sanremo, la vera conduttrice della manifestazione canora. Simpatica e ironica è stata l’unica a regalare momenti divertenti come il farsi massaggiare i piedi da John Travolta o lo stendersi in braccio al direttore di Rai1, ponendogli domande sul Festival al quale non ha saputo rispondere.
Da “Iena” su Italia 1, a conduttrice del programma di Mtv “Very Victoria”, tramite Sanremo Victoria ha ricevuto la consacrazione definitiva. Cara Cabello…ti meriti un brillante 9 come brillante è la carriera che ti auguriamo di fare!!!

Commendatori da ricordare

10+
A Eros Ramazzotti e Laura Pausini

Un meritato 10 a due grandi artisti che partendo proprio dal Festival di Sanremo, hanno portato la musica italiana in giro per il mondo. Bellissimo il duetto de “nel blu dipinto di blu” in omaggio a Domenico Modugno. Tanto di cappello quindi a Laura Pausini e ad Eros Ramazzotti che hanno accettato di venire a Sanremo come ospiti lanciando il messaggio che Sanremo è un punto di partenza che può portare molto lontano come è successo a loro.
E al 10 per le loro esibizioni aggiungiamo un sentito + per l’intervento finale di Eros Ramazzotti che sottolinea che la cosa più importante è la liberazione di Tommaso, il piccolo bimbo di 17 mesi malato di epilessia e rapito qualche giorno fa.
Bravo Eros e anche noi ci uniamo al tuo messaggio: “LIBERATE TOMMASO!!!”

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di Raffaele Masneri