Kim Petras risponde ai commenti sessisti e transfobici: “Siete la piaga del pianeta”

La popstar ha definito la retorica anti-trans allarmante e terrificante.

Ascolta:
0:00
-
0:00
FOTO: LUKE GILFORD
FOTO: LUKE GILFORD
2 min. di lettura

Kim Petras sta conquistando non pochi premiati!

È la prima donna transgender a vincere un Grammy nel 2023 per Unholy insieme a Sam Smith e la seconda sulla cover di Sports Illustrated. Dopo il rilascio a sorpresa dell’album Problematique lo scorso Settembre, Petras è tornata con l’ep Slut Pop Miami, seguito di Slut Pop uscito nel 2022, che è esattamente quello che vi aspettate: volgare, dozzinale, e grafico dalla prima all’ultima canzone.

Il successo di Petras si è portato dietro anche la croce di conservatori e bigotti che hanno accusato sia lei che Smith di essere il male sceso in Terra. In una recente intervista con la BBC Petras ha commentato le recenti legislazioni anti-trans approvate dal governo di Ron De Santis, insieme alle vergognose linee guida in UK del leader d’estrema destra Rishi Sunak, dicendo chiaramente: “Sono la piaga di questa terra da sempre!”.

Per Petras l’urgenza di controllare i corpi delle donne e l’essere transgender vanno di pari passo, dichiarando: “Le persone che volevano impedirmi di fare la transizione sono le stesse che vogliono impedire alle donne di abortire, o di fare sesso, o guadagnare soldi facendolo”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Nell’intervista la popstar fa riferimento a Madonna, che con il suo album Erotica e il libro Sex nel 1992, che all’epoca si batteva prima di qualunque altra nello show biz, in un’epoca che non riusciva a comprenderla solo perché “sporca”.

“Ma la sessualità femminile non è sporca, e non dovrebbe essere etichettata così” ribadisce Petras “Tantomeno la sessualità delle donne trans* o di chiunque altrə. Pen che dovremmo essere alla pari”.

La popstar ha messo in chiaro che il suo nuovo ep, a differenza di Erotica, vuole solo far divertire senza nessuna pretesa politica. Ma il fatto che stia aprendo una conversazione, è per lei qualcosa di positivo.

Le persone trans* sono sempre state un oltraggio per la società, ma dovete ricordare che siamo solo l’1% della popolazione” ha dichiarato a Entertainment Weekly, definendo le recenti politiche anti-trans “allarmanti e terrificanti, per tuttə coloro che vogliono solo vivere una vita normale”.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.