Daniel Franzese di Mean Girls e Looking rivela gli abusi omofobici sul set

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L'attore che ha fatto coming out nel 2014, ha raccontato le vessazioni subite dalla collega Bijou Phillips durante il film Bully.

Daniel Franzese
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Nuovo caso di molestie a Hollywood, stavolta però dai contorni omofobici: la vittima è l’attore italoamericano Daniel Franzese.

Già star di Mean Girls e più recentemente della serie LGBT Looking, Daniel Franzese ha raccontato di aver subito continue aggressioni fisiche e verbali nel 2001 ad opera dell’attrice Bijou Phillips, sul set del film Bully.

In un lungo post su Facebook Franzese, gay dichiarato, ha scritto di voler condividere la propria storia di abusi omofobici dopo aver letto lo stesso tipo di trattamento subito dall’attrice lesbica Ellen Page.

Daniel Franzese ha accusato Bijou Phillips di diversi comportamenti vessatori: “Mi ha umiliato per il mio aspetto facendo body-shaming e alludendo alla mia sessualità, mi ha aggredito. Ero particolarmente vulnerabile all’epoca, ero spaventato e non mi ero dichiarato per paura di perdere il mio lavoro”.

“Durante un photoshoot non ha fatto altro che domandare con tono sempre più alto davanti al cast e ai produttori se fossi gay per poi gridare “Oh! Ecco il ragazzo bi” il giorno dopo che gli dissi di essere bisessuale. Per poi aggiungere – continua Franzese – espressioni di disgusto durante una scena in cui giravo senza maglietta”.

L’attrice ha dichiarato a TMZ di non ricordare gli episodi ma di scusarsi per qualunque comportamento inappropriato avesse all’epoca, negando infine ogni atteggiamento omofobo.

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