Secondo l’esperto di salute sessuale e riproduttiva Christopher White il cruising è qualcosa che dovrebbero provare anche le giovani generazioni gay.

Una pratica necessaria della comunità gay ora finita in soffitta? Un irrinunciabile piacere illegale? A difesa del cruising l’inatteso appello di Christopher White, sessuologo gay inglese.

White, che ha avuto la sua prima esperienza di cruising a 19 anni, spiega: “Mi piace camminare in un luogo pubblico e notare tutti questi uomini che attendono nervosamente, ti dà una carica a cui non sei abituato”.

E la miriade di app per incontri allora? White le usa, ma la critica è impietosa: “Penso che tolgano tutto questo brivido, l’anonimato e il piacere immediato – ha affermato – Non ho la pazienza di chattare ed eccitarmi per qualcuno per poi scoprire che non condivide foto hot o peggio che casa sua è orribile e sporca”.

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Il sessuologo inglese difende proprio gli aspetti che per molti fanno del cruising un’esperienza da evitare: “È una gratificazione immediata, è sexy e pericoloso. Anzi, essere guardati o perfino scoperti fa parte dell’eccitazione”.

Qualsiasi sia la vostra scelta, tornare al cruising o meno, White non dimentica quali siano le cose più importanti: “Ricordate di proteggervi: dal pericolo, dalle malattie sessualmente trasmissibili… e di non farvi arrestare!”.

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