Il sessuologo inglese lancia un appello ai gay: “Tornate a fare cruising!”

Per Christopher White non c’è motivo di abbandonare il cruising: “È più eccitante delle app”.

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Secondo l’esperto di salute sessuale e riproduttiva Christopher White il cruising è qualcosa che dovrebbero provare anche le giovani generazioni gay.

Una pratica necessaria della comunità gay ora finita in soffitta? Un irrinunciabile piacere illegale? A difesa del cruising l’inatteso appello di Christopher White, sessuologo gay inglese.

White, che ha avuto la sua prima esperienza di cruising a 19 anni, spiega: “Mi piace camminare in un luogo pubblico e notare tutti questi uomini che attendono nervosamente, ti dà una carica a cui non sei abituato”.

E la miriade di app per incontri allora? White le usa, ma la critica è impietosa: “Penso che tolgano tutto questo brivido, l’anonimato e il piacere immediato – ha affermato – Non ho la pazienza di chattare ed eccitarmi per qualcuno per poi scoprire che non condivide foto hot o peggio che casa sua è orribile e sporca”.

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Il sessuologo inglese difende proprio gli aspetti che per molti fanno del cruising un’esperienza da evitare: “È una gratificazione immediata, è sexy e pericoloso. Anzi, essere guardati o perfino scoperti fa parte dell’eccitazione”.

Qualsiasi sia la vostra scelta, tornare al cruising o meno, White non dimentica quali siano le cose più importanti: “Ricordate di proteggervi: dal pericolo, dalle malattie sessualmente trasmissibili… e di non farvi arrestare!”.

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Jezekael 24.6.17 - 9:59

sicuri che sia un sessuologo e non vecchio allupato con tendenze esibizioniste?

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cantalupo75 23.6.17 - 19:34

Da qualche anno in Gran Bretagna e Olanda dovrebbero essere già stati individuati luoghi all'aperto per incontri occasionali perfettamente legali (qui invece a parte alcune eccezioni l'approccio è un pò quello della derattizzazione). Certo l'impatto dei social media sui rapporti interpersonali di qualsiasi genere nel nostro tempo è talmente radicale... Forse i nostalgici riusciranno a ritrovare i brividi dell'avventura in quei paesi dove la tecnologia non è ancora così predominante. Esistono.

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Rocco Smith 22.6.17 - 12:23

Come non essere d'accordo... il cruising indoor o outdoor è magico.