Eurovision 2018, la tv cinese censura l’amore LGBT e viene bandita

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I cinesi non hanno potuto ammirare Ryan O'Shaughnessy all'Eurovision mentre celebrava l'amore LGBT.

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Martedì sera l’irlandese Ryan O’Shaughnessy ha conquistato un pass per la finale dell’Eurovision Song Contest, che si terrà domani sera a Lisbona, celebrando l’amore LGBT sul palco.

Mentre Ryan cantava “Together”, i ballerini Kevin O’Dwyer e Alan McGrath hanno danzato sulle note della ballad, rievocavando una storia d’amore gay e conquistando voti da tutta Europa. Peccato che Hunan TV, canale che detiene i diritti dell’Eurovision in Cina, abbia incredibilmente oscurato le immagini, censurando la performance di O’Shaughnessy in tutta la sua interezza.

Sulle tv cinesi sono infatti vietate “relazioni e comportamenti sessuali anormali, come incesto, relazioni omosessuali, perversione sessuale, violenza sessuale“. Non contenti, l’emittente cinese ha offuscato persino le bandiere rainbow che sventolavano tra la folla, pixellandole in diretta tv.

I Paesi che partecipano all’Eurovision Song Contest sono obbligati per contratto a trasmettere tutte le esibizioni per intero, ma anche se la Cina trasmette il concorso solo in qualità di emittente internazionale gli organizzatori hanno comunque annunciato il pugno duro nei suoi confronti, perché “non in linea con i valori di universalità e di inclusione dell’EBU e con il nostro orgoglio e la nostra tradizione di celebrare la diversità attraverso la musica“. “Annunciamo quindi con rammarico che deve immediatamente terminare la nostra partnership con l’emittente televisiva e non sarà loro permesso di poter trasmettere la seconda semifinale o la finale“. L’essersi resi ridicoli, giustamente, non poteva bastare.

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