Heather Parisi: “Diffidate sempre da quelle che si spacciano per icone gay!”

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"Nel '79 amavo i gay e l'acqua Panna, mentre oggi amo i gay, mio marito, i miei figli e l'acqua Evian".

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Se chiudo gli occhi e penso per un momento alla star internazionale Heather Parisi, me la immagino perfetta. Poi, quando la incontro, mi accorgo che la perfezione è davvero il suo cavallo di battaglia. Pelle impeccabile, denti bianchissimi, capelli luminosi e un savoir faire da vera Regina. Sta per partire per Hong Kong, dopo esser stata per più di un mese nella Capitale, per registrare Nemicaamatissima, il programma che la vedrà protagonista, assieme alla rivale di sempre Lorella Cuccarini, per due prime serate su Raiuno. Nel suo sguardo tanto entusiasmo, ma solo per il riscontro avuto dal pubblico italiano. «A giugno quando mi è stato proposto di fare uno show con Lorella, avevo tantissime esaltanti idee. In tutta sincerità, ne ho viste tradotte pochissime» e aggiunge: «Lorella, forse, vive per la televisione. Io, no.» Tra un bicchiere d’acqua e l’altro, l’immensa Heather parla anche del suo essere un’icona gay, dei suoi figli, delle sue battaglie per l’utero in affitto, del rapporto con Lorella Cuccarini e spezza una lancia a favore della Sindaca Virginia Raggi per poi tirarne una, veloce ma indolore, a Giancarlo Magalli, ma si sa: alla Parisi si perdona sempre tutto.

Nata ad Hollywood, cresce a Sacramento, in California, poi San Francisco, New York, Roma e infine Hong Kong? Qual è il posto, in assoluto, dove si sente a casa?

Ovunque ho vissuto mi sono sempre sentita a casa e, quando non ho più provato lo stesso feeling, ho deciso di cambiare. Trovo limitante pensare che il meglio sia solo in un posto, non trova?

Certo: passare dalla chiassosissima Roma ad Hong Kong, non deve essere poi così facile, vero?

Ma io sono tutto fuorché chiassosa. Nella mia vita privata amo l’ordine, la precisione e la professionalità. Cosa c’è meglio di Hong Kong?

Piuttosto, lo show con la sua rivale di sempre, è stato girato a Roma. Come ha trovato la Capitale?

Rispondere a questa domanda è come camminare su un terreno minato. Ho scritto sul mio blog che il traffico è insopportabile e apriti cielo! Posso limitarmi a dire che l’ho trovata molto cambiata?

Lei che è da sempre una femminista convinta, lo sa che Roma è amministrata da una donna?

A dire il vero io non sono mai stata una femminista convinta. Penso che la Raggi sia la persona giusta, al posto giusto, ma nel momento sbagliato.

Che effetto le fa esser tornata in TV, dopo tutti questi anni?

Ho provato sensazioni contrastanti. L’affetto della gente mi ha commosso. Ma oggi sono poco incline ai compromessi e, nell’ambiente dello show business, bisogna accettarne troppi.

Si ritiene soddisfatta dello show o pensa che si sarebbe potuto fare di più?

Mettiamola così: a giugno, quando mi è stato proposto di fare uno show con Lorella, avevo tantissime esaltanti idee. Ne ho viste tradotte, nella realtà, pochissime.

Con Lorella come è andata?

Lorella è una grande professionista, ma siamo tanto diverse e abbiamo visioni troppo differenti anche nel modo di far spettacolo. Tra noi non è sbocciata né quell’intesa che aspettavo, né alcun feeling di complicità.

Ha dichiarato: “Non ballo all’interno dello show perché sarei patetica”. Ne è davvero così convinta?

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Ho detto che nello show non avrei ballato, mentre Lorella ha detto che lo avrebbe fatto. Se andiamo a guardare le due puntate è successo esattamente il contrario: io ho ballato più di lei, anche se entrambe siamo lontane anni luce dai ballerini di oggi e dalle nostre performance di ieri. Io ho un devozione quasi sacrale per il ballo. La danza andrebbe valorizzata anche con le parole, senza fare mai del pressappochismo.

Pare che questa sia la sua ultima apparizione televisiva. Perché questo taglio così netto con un pubblico che l’ha sempre cercata?

Perché nella mia vita ho sempre avuto anche altri progetti. Non ho mai nascosto che la televisione era solo una tappa, fondamentale, ma pur sempre una tappa della mia vita.

Magalli, con il quale condusse Ciao Weekend, sono anni che la definisce come una donna poco puntuale, capricciosa, ma molto professionale. Vorrebbe dire qualcosa al suo ex compagno d’avventure?

Magalli, chi?

Perché piace così tanto ai gay?

Bisognerebbe chiederlo a loro. Forse perché la mia solidarietà nei confronti del mondo LGBTQ non è di circostanza o per opportunismo, ma sincera.

E perché piace così tanto anche a lei visto che, nel lontano 1979, disse che amavo solo l’acqua Panna e i gay?

Oggi le dico che amo mio marito, i miei figli, i gay e l’acqua Evian. Le pare poco? Vedo molte colleghe che si fregiano della definizione di icona gay, ma che alla prima difficoltà si tirano indietro.

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