Sanremo 2008: l’amico gay della Tatangelo

La lista dei cantanti e la sorpresa Anna Tatangelo in gara col brano «Il mio amico», storia di una ragazza che soffre per una battuta offensiva rivolta in piazza al suo amico gay.

Svelati in anteprima dal critico musicale Mario Luzzatto Fegiz i nomi dei partecipanti al prossimo Festival di Sanremo. I nomi dei cantanti che concorreranno alla kermesse musicale, presentata anche quest’anno dal gran cerimonierie Pippo Baudo, avrebbero dovuto essere comunicati alla stampa il 15 gennaio prossimo, durante la tradizionale conferenza stampa di presentazione del Festival. Ma Fegiz ha deciso di rivelare prima del conduttore la lista dei "big" che vedremo esibirsi sul palco dell’Ariston il prossimo febbraio. Ecco alcuni nomi: Raf, Gianluca Grignani, Ron, Loredana Bertè, Anna Oxa, Toto Cutugno, Samuele Bersani, Gerardina Trovato, Pacifico, Paola Turci, Max Gazzè, Simone Cristicchi, Alex Britti, Matia Bazar, Francesco Renga, Marco Masini, Massimo Ranieri e Peppino Di Capri, Povia e Francesco Baccini, Manuela Villa, Anna Tatangelo.

Proprio quest’ultima ci riserverà una sorpresa. La cantante laziale, infatti, interpreterà «Il mio amico», un brano scritto per lei dal compagno Gigi D’Alessio che avrà come tema i pregiudizi motivati dall’orientamento sessuale. Come spiega la stessa Tatangelo «ho suggerito questa canzone a Gigi perché vedo quanti pregiudizi e quante battute colpiscono, soprattutto in provincia, gli omosessuali. Vivo a Sora, un piccolo centro in provincia di Frosinone. Nel brano si immagina una ragazza sensibile che soffre per una battuta offensiva rivolta in piazza al suo amico gay».

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Spazio, quindi, ai temi sociali anche in questa edizione. Quella del 2007 fu vinta da Simone Cristicchi con un brano dedicato ai disturbi mentali mentre, sempre nella stessa edizione, il premio della categoria giovani se lo aggiudicò Fabrizio Moro con la sua "Pensa" dedicata allo spinoso tema della mafia.

Era dal 1996 che non veniva proposto al Festival un testo che parlasse apertamente di omosessualità. In quell’anno Federico Salvatore cantò "Sulla porta" dedicato alla difficoltà d’integrazione di un giovane gay.

di Daniele Nardini