MALATO. E LA VITA DI COPPIA?

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Ho contratto l'epatite B e C. È possibile pensare alla mia vita con qualcun'altro? Come posso fare accettare la mia situazione al mio ragazzo? Risponde l'esperto.

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Salve, da circa 9 mesi, ho scoperto di avere l’epatite B. Oramai è certo che l’infezione è cronica. Le transaminasi sono particolarmente alte e il mio epatologo ha già praticato una biopsia di cui non conosco ancora l’esito. Nel frattempo i sintomi sono solo interni (milza ingrossata e varici nell’esofago). A settembre, con mia grande sorpresa, ho scoperto di avere pure l’epatite C. Pare che la causa delle infezioni sia più rapportabile ad un tatuaggio fatto che ad esperienze sessuali.
Scusate la lunga premessa, la domanda è la seguente. Che ne sarà della mia vita di coppia? Già la mia vita sportiva ha subito un grosso colpo, ma ora non so come comportarmi con i ragazzi che incontro. Vorrei conoscere qualcuno con cui instaurare una relazione seria, ma ho paura che scappi sapendo della mia infezione.
È già successo una volta, qualche mese fa, un ragazzo (5 anni più di me) ha ridimensionato l’enorme entusiasmo dopo la notizia. Ora in chat ho conosciuto un altro ragazzo ma ancora non gli ho detto nulla.
Ho paura! Se potete, datemi un consiglio.
Grazie Max
Continua in seconda pagina^d
Caro Max,
Certamente il collega che ti segue e ti ha fatto la biopsia ti avrà già spiegato cosa significa avere una Epatite cronica da HBV ed HCV e la biopsia l’ha fatta non solo per determinare la severità dell’Epatite cronica (che non può essere giudicata solo dal valore delle transaminasi altrimenti non faremmo la biopsia) ma per iniziare una cura che oggi ha buone prospettive di riuscita.
La tua domanda riguarda però le relazioni con gli altri e soprattutto con un partner con cui iniziare una storia seria. È dunque importante comprendere che per quanto riguarda l’Epatite B esiste il vaccino che in Italia è obbligatorio dal 1991 (ed avendo iniziato a vaccinare tutti i nuovi nati e tutti quelli che nel 1991 avevano 12 anni sono rimasti esclusi dalla vaccinazione solo quelli nati prima del 1979 ed è proprio per questo che più volte ho consigliato a tutti i gay di vaccinarsi contro l’Epatite B e l’Epatite A). Dunque per quanto riguarda l’Epatite B il tuo partner ed i tuoi familiari conviventi se si vaccinano non corrono alcun rischio.
Per quanto riguarda invece l’Epatite C non esiste purtroppo alcun vaccino ma è pur vero che la trasmissione del virus C per via sessuale è molto rara e generalmente il virus si acquisisce con il sangue o con strumenti potenzialmente sporchi di sangue (forbicine, rasoio, spazzolini per denti, ecc) e proprio per questo il collega parla di acquisizione tramite i tatuaggi. È dunque necessario che l’uso di questi strumenti che potrebbero essere sporchi di sangue sia strettamente personale.
La tua paura che il potenziale partner scappi se viene a sapere della tua situazione è analoga alla paura che hanno tanti sieropositivi per HIV. A te, come a loro, consiglio sempre di non avere fretta di comunicare la situazione (ovviamente continuando a praticare “sesso più sicuro”) fino a quando tu non capisca se è davvero una storia seria e se la persona che hai davanti “merita” di sapere questi aspetti così personali della tua vita (dunque certamente ti sconsiglio di dirlo ad uno che hai conosciuto solo in chat…). Quando poi deciderai di dirlo dovrai far capire bene cosa in realtà significa avere questi due virus e come sia possibile proteggersi. Mi rendo conto che stai vivendo un momento difficile ma non farti sopraffare dalla paura ! Sai che in Italia vivono 2 milioni di persone portatori di virus C ? Pensi che siano tutti single?
Ciao ! Dott. Francesco Allegrini
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di Francesco Allegrini

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