L’AIDS AL TEMPO DELLE BARZELLETTE

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Siccome a quanto pare va di moda ridere sull'Aids, facciamolo in maniera intelligente. Ecco il film di Cristiano Bortone "Sono positivo", tratto dallo spettacolo teatrale 'Ciò l'aids' di...

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SONO POSITIVO, regia di Cristiano Bortone, con Giovanni Esposito, Paolo Sassanelli, Joe D’Amato, Cristina Liberati Manrico Gammarota, Vladimir Luxuria, Nino Frassica

“Sono positivo” una esilarante commedia nera sull’Aids. Una famiglia meridionale di sfigati scopre, uno alla volta, che sono tutti sieropositivi. Ma chi ha iniziato il contagio?

I sospetti finiscono col far venire a galla un intreccio di infedeltà e di confuse identità sessuali fra il marito ipocondriaco proprietario di un negozietto di articoli sanitari, la moglie frustrata, il fratello gay della moglie e l’amico di famiglia scroccone.

Paradossalmente la malattia, invece che un motivo di depressione, diventerà per tutti l’occasione per riscoprire la felicità e accettare liberamente la propria natura .

Sono Positivo” è la prima commedia sarcastica sull’AIDS. Tratta dallo spettacolo teatrale “Ciò l’aids” di Giuseppe Pasculli, il film cerca per la prima volta di sdrammatizzare la fobia da Hiv. La verità che i protagonisti comprendono nel corso della vicenda è che essere sieropositivi non significa essere già morti ma che la loro condizione può, paradossalmente, aprirgli nuovi orizzonti e dargli il coraggio di essere se stessi… forse per la prima volta!

l film vede l’ultima apparizione dello scoparso regista cult di film horror e porno Joe D’amato, idolo degli appassionati di b-movies, che interpreta il proprietario di un laido bordello.

Le scenografie del film, un misto fra fumetto surreale e basso napoletano, sono firmate degli scenografi Antonio Marcasciano e Paolo Bielli, che hanno firmato tra l’altro molti dei più riusciti allestimenti della più seguita serata gay romana “Muccassassina”.

Le musiche, in linea con lo stile kitch del film, sono un’accozzaglia di generi insoliti e fuori dagli schemi: dalla star della musica sentimentale napoletana Maria Nazionale ai brani shake, ruttle and surf de “I Cosmonauti” – l’illusione di una stagione sempre assolata e divertita – da remix di brani cocktail anni ’70 della Irma Records alla riscoperta di musiche di b-movies trash del passato (uno fra tutti “Bella, formosa, cerca superdotato”)

“Sono positivo” è un film “gaio”, provocatorio, colorato, pazzo, divertentissimo. La “positività” e la leggerezza con cui è trattato il tema ne fanno un film italiano insolito che – pur provandoci – non riesce a cadere mai nel banale o nello scontato.

IL CAST

Il marito:

Giovanni Esposito – Uno dei più promettenti fra i nuovi comici italiani. E’ stato uno dei personaggi del “Pippo Chennedy Show”, del programma “Comici” diretto da Serena Dandini e testimonial della campagna nazionale Telecom “Fissa il prefisso”.

Fra gli altri film ha partecipato a “Polvere di Napoli” di Antonio Capuano, a “Ormai é Fatta” di Enzo Monteleone, a “Tutti gli uomini del Deficiente” della Gialappa’s Band. Ha inoltre partecipato alla recente fiction Mediaset ” Giornalisti”.

Il fratello:

Paolo Sassanelli – Nome di punta del cinema d’autore. Co-protagonista in “Matrimoni” di Cristina Comencini (Festival di Berlino 1999), “Nella Mischia” di Gianni Zanasi (Quinzane di Cannes 1995), “Colpo di Luna” di Alberto Simone (Festival di Berlino). Ha recentemente partecipato al successo indipendente della stagione ” La Capa Gira” di Alessandro Piva, nonché al successo televisivo Rai “Un Medico in Famiglia”.

L’amico:

Manrico Gammarota – Ha recitato in numerose opere di registi del nuovo cinema italiano. “Libera” di Pappi Corsicato (Festival di Berlino), “L’aria serena dell’ovest” (Festival di Locarno), “Un’anima divisa in due” (Mostra del cinema di Venezia), “Le acrobate” di Silvio Soldini, “Il Toro” e “L’estate di Davide” di Carlo Mazzacurati.

La moglie:

Cristina Liberati – Dopo una brillante carriera teatrale questo è il suo primo ruolo nel cinema.

Il banchiere:

Nino Frassica – Brillante interprete televisivo della “gang” di Renzo Arbore, grande improvvisatore, bizzarro autore radio-televisivo, attore di teatro. Interprete di film commerciali di successo, nonché di “Mortacci” di Sergio Citti e “Le sciamane” di Anne Ciccone. Nel film interpreta il ruolo di un banchiere che vuole cambiare la sua vita.

Il regista hardcore:

Aristide Massaccesi in arte Joe D’amato. Regista culto del cinema horror anni ’70, negli ultimi anni si è dedicato esclusivamente al cinema hardcore. Tragicamente, è morto lo scorso gennaio di ritorno dalla convention di cinema hard di Las Vegas. Nel film recita il suo ultimo cameo.

Il presentatore :

Vladimir Luxuria – Curatore artistico della “Muccassassina” la serata gay più trasgressiva della capitale, è inoltre coinvolto attivamente con associazioni a sostegno della lotta all’Aids.

IL REGISTA

Dopo aver studiato alla UNIVERSITY OF SOUTHERN CALIFORNIA Cristiano Bortone si è laureato nel 1990 alla NEW YORK UNIVERSITY con una menzione al merito.

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