POMPONIA, DIVA DEL PRIDE

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A tu per tu con l'Art Director del Padova Pride, che si racconta a Gay.it, dagli esordi fino ad oggi: ecco le feste che ci aspettano in occasione...

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PADOVA – Sfilate, dibattiti e rivendicazioni: ma il Pride non è solo questo. E’ anche feste, incontri, divertimenti. E per il PadovaPride 2002, l’anima dello spirito godereccio è Miss Pomponia, inarrestabile Drag Queen nata – artisticamente – a metà degli anni ’80 presso lo storico Classic Club di Rimini. E’ lei – o lui? Boh… – che ha ideato e organizzato le feste che hanno preparato l’evento più atteso dell’anno, oltre, naturalmente, al grande Rainbow Party che concluderà la giornata della sfilata prevista per l’8 giugno.

Ma chi è Miss Pomponia? Lasciando la omonima nobildonna romana rivoltarsi nella tomba, la nostra Drag, insieme con la drag/sorella maggiore Petunia, porta in giro da anni per l’Italia gli spettacoli comici delle sorellone Surprises. Dopo molto girovagare in tutti i locali d’Italia ("marciapiedi compresi, dove vendevamo i nostri corpi al kg" confessa la Drag), approdano in Tv ospiti più volte del Maurizio Costanzo Show, nei panni della Jessica Rabbit e della Barbie Girl.

Tre mesi fa, il portavoce del Padova Pride 2002, Alessandro Zan, ha contattato la morbidissima drag per proporle di prendere in mano la direzione artistica del Gay Pride. "Alessandro mi chiese come avrei immaginato la programmazione, fermo restando che doveva essere organizzata una festa finale. Io pensai subito all’idea di portare il PadovaPride in tutta Italia. Così è nato il PadovaPrideInTour, una serie di serate in varie discoteche italiane, nate con lo scopo di far conoscere l’iniziativa del Pride padovano in tutto il paese".

Una iniziativa che ha riscosso molto successo, toccando oltre quindici città in meno di un mese e mezzo. E reclutando quelli che saranno i candidati alla nomina di Mister Pride 2002, nella serata finale di sabato 8 giugno. "Il filo conduttore delle serate, sono state le selezioni per Mister Pride. Ogni discoteca sceglieva una serie di candidati che proponeva al giudizio del pubblico la serata del PadovaPrideInTour. Tutti questi selezionatissimi partecipanti, ora si scontreranno per l’elezione finale, la sera dell’8 giugno in occasione del Rainbow Party, la festa di chiusura del Padova Pride 2002. Preciso che la giuria è incorruttibile mentre la direttrice artistica no! Comunque l’idea del Mister Pride ha avuto molto successo, e probabilmente sarà ripetuta anche in occasione dei Pride dei prossimi anni".

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