Le frontiere del fantasy erotico

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Due volumi appena usciti negli States inaugurano un nuovo genere fantasy, quello a sfondo erotico. Ed è un po' come vedere He-Man e Skeleton che combattono in versione...

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Una delle grandi differenze fra i fumetti per adulti italiani e quelli prodotti negli USA è che sicuramente la qualità media di quelli USA è sempre stata più alta. Non certo perché in Italia mancassero artisti capaci, quanto per il fatto che, fatte salve alcune rare parentesi, da noi il fumetto pornografico è sempre stato inteso come un prodotto "usa e getta". L’erotismo intellettuale e raffinato di Manara, Crepax e pochi altri è cosa diversa, e il fatto che oggi la pornografia a fumetti sia praticamente scomparsa da edicole e librerie è senz’altro indicativo.

Questo discorso vale in particolare per i fumetti pornografici gay: per tutta una serie di motivi in Italia non hanno mai avuto la possibilità di crearsi una nicchia di mercato, mentre negli USA non hanno mai smesso di rinnovarsi ed evolversi in direzioni decisamente interessanti. Anche perché le ultime generazioni di autori hanno una formazione decisamente più eterogenea rispetto ai loro predecessori, che spesso si limitavano a esplorare ambientazioni e situazioni molto classiche e stereotipate. Come, ad esempio, la squadra di autori che Patrick Fillion sta raccogliendo sotto la sua etichetta, la Class Comics, e che sta dando prova di voler esplorare l’erotismo gay in maniera nuova, creando dei veri e propri filoni a parte.

Gli autori che oggi sono intorno alla trentina, ad esempio, stanno dimostrando una grande attenzione a temi come il fantasy, punto fermo della cultura pop a partire dagli anni 80, fornendo tutta una serie di nuove suggestioni e fantasie. Tuttavia, non è da escludere che le ultime generazioni di autori gay, ora che l’omosessualità può essere vissuta più liberamente, abbiano semplicemente scoperto il piacere di sognare e lasciare libera la fantasia.

La Class Comics ha appena varato ben due serie di genere gay erotic fantasy: Zahn figlio dell’inverno (dello stesso Patrick Fillion) e Il fratello dei draghi. La prima si richiama al sottogenere della sword & sorcery (quello di Conan, a base di barbari, mostri e stregonerie varie), ed è pieno di citazioni per i cultori del genere e non solo (c’è persino qualche richiamo alla serie di giocattoli Masters of the Universe). Le avventure di

Zahn sono ambientate nella terra di Varda, minacciata da alcune forze malefiche che – tra l’altro – hanno privato della memoria il protagonista. A quanto pare nella terra di Varda le pratiche omosessuali (anche in pubblico) non sono un tabù, e nemmeno andare in giro con un enorme membro ciondolante fra le gambe rappresenta un grande problema. Nel primo numero Zahn fa sosta in una taverna per soli uomini, dove conosce il danzatore Jonah e un gatto magico di nome Maymay, che sembrano essere la chiave delle sue prossime avventure.

La serie de Il fratello del drago, realizzata dai bravi François Peneaud e Carlos García, è invece un heroic fantasy che si richiama a giochi di ruolo come Dungeons & Dragons o a classici come Il Signore degli Anelli. In un mondo mediovaleggiante, creato con grande cura dei dettagli, il giovane bracciante Alaï decide di raggiungere suo cugino Dracs nella grande città. In questo mondo il sesso gay è vissuto molto liberamente, spesso come un gesto di amicizia e simpatia, o addirittura come una forma di iniziazione religiosa. Strada facendo Alaï avrà molte occasioni per fare nuove amicizie, anche se sul suo destino sembra incombere un destino misterioso, legato alla stirpe dei draghi e all’ursino Jiki, che in realtà non è quello che sembra.

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Entrambe queste serie, nonostante contino ancora una sola uscita, sono già diventate dei veri cult fra gli appassionati e hanno tutte le premesse per rinnovare radicalmente il concetto di fumetto gay erotico. Non ci è dato sapere se e quando qualche coraggioso editore italiano deciderà di tradurli nella nostra lingua, ma in ogni caso è interessante riflettere sul significato simbolico di queste nuove tendenze, lontane anni luce dagli stereotipi alla Tom of Finland che hanno tenuto banco per decenni.

Per maggiori informazioni www.classcomics.com

 

La presentazione di Zahn su Youtube

 

La Presentazione de Il fratello dei draghi su Youtube

 

 

di Valeriano Elfodiluce

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