Mariano Di Vaio: “I gay abbattono gli stereotipi!”

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Il fashion blogger più famoso al mondo parla in esclusiva del primo libro, della vita matrimoniale e di quella volta in cui un uomo ci provò con lui...

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Mariano Di Vaio non è semplicemente bello. E’ bellissimo. E’ una di quelle bellezze che, quando lo guardi, capisci il perchè dei suoi quasi cinque milioni di follower su Instragram, da aggiungere agli altri (quasi) tre milioni, divisi tra Facebook e Twitter. Quando lo incontro siamo a Milano, in uno dei quei bar dove anche per prendere un caffè serve tanta autostima perchè, dagli addetti ai lavori alla clientele stessa, sono tutti modelli o aspirant tali. L’occasine del nostro incontro è la recente uscita del suo primo libro “My Dream Job” ( Mondadori, €16,90). Un libro di 141 pagine in cui il fashion blogger e fresco sposo più seguito al mondo, si racconta come non ha mai fatto; ma c’è qualcosa in queste pagine, che il bel Mariano, futuro papà, non ha mai raccontato e l’ha fatto esclusivamente con noi di Gay.it, spiegando il perché di alcune scelte e raccontando quella volta in cui un uomo ci ha provato con lui..

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Una breve, ma intensissima carriera, raccontata in un libro. Cosa l’ha spinta a raccontarsi su 141 pagine?

È una di quelle cose che se mi avessero detto due o tre anni fa, non ci avrei mai creduto. Eppure eccomi qui. Credo che “My Dream Job” nasca dalla voglia di raccontare il mio percorso, con tutti i dietro le quinte della mia carriera. In un’era, come questa, in cui il lavoro si inventa ogni giorno, racconto ciò che può nascere da un sogno.

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E in che modo lo racconta?

Alla mia maniera, ovviamente: offrendo spunti pratici, ispirazioni e consigli utili per chi desidera reinventarsi ed intraprendere una carriera simile alla mia.

Modello, attore, fashion blogger e stilista. Qualcuno dice che sia anche molto intonato. Non ha mai pensato di buttarsi anche nella musica?

Non mi prendo troppo sul serio, e lo dico sorridendo. Quindi, per ora, mi limito ad amare il mondo della musica da spettatore. Sono abituato a non escludere niente a priori, quindi può darsi che prima o poi intraprenda nuovi percorsi, ma per ora sono molto impegnato come fashion blogger, attore ed imprenditore.

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Cosa risponde a tutti quelli che pensano che un lavoro come il suo, sia più che inutile?

Rispondo che il web è la piazza più democratica che c’è al momento. Se il mio lavoro fosse inutile, nessuno lo seguirebbe. Invece è proprio grazie ai miei lettori che sono dove sono, perciò è questo dato di fatto, a rispondere per me. Non trova?

Quando entrerà negli ‘anta, il fashion blogger più famoso del pianeta, che lavoro farà?

Spero di portare avanti la mia attività imprenditoriale. Le mie linee di abbigliamento e accessori iniziano ad essere apprezzate dal grande pubblico, quindi credo che continuerò a percorrere questa strada da imprenditore.

Il fatto di piacere così tanto anche al mondo gay la inorgoglisce o la imbarazza?

Non può che farmi piacere. Sapere di essere apprezzati fa piacere a prescindere. Anche perché sono convinto che a piacere, a lungo andare, sia la persona nella sua autenticità e non solo la bellezza. Considero un successo il fatto di essere apprezzato, indipendentemente dall’orientamento sessuale.

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Ha mai ricevuto avances da parte di un uomo?

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Mi è capitato, si.

E come ha reagito?

Ho reagito con il massimo rispetto. Dopotutto, quando una persona si apre con te, sarebbe meschino mancargli di rispetto. Ferire le persone è un atto di cui non ce n’è bisogno; Ho cercato di fargli capire, con la massima delicatezza, quale fosse il mio orientamento. È tuttora un mio grande amico e abbiamo un bel rapporto.

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Si è mai chiesto del perché, nel settore moda, ci siano così tanti omosessuali?

La moda è per tutti! Purtroppo però, nei secoli, è stata stigmatizzata. Fino a pochi anni fa era pensiero comune che, ad occuparsi di faccende come il taglio e il cucito, fossero le donne. Forse è per questo che tanti uomini etero non si sono avvicinati a questo mondo, mentre il mondo omosessuale, che per definizione tende ad abbattere questi stereotipi, non si fa problemi e si appassiona a questo mondo più facilmente. Negli anni, comunque, questo pensiero sta scomparendo. Vedo sempre più eterosessuali abbracciare la passione per la moda.

Quando qualcuno sostiene che i gay siano dei veri e propri trendsetter lei, dall’alto della sua esperienza, cosa pensa?

Questa risposta è un po’ il completamento della precedente. I gay cercano da sempre di abbattere gli stereotipi, e questo conferisce loro una grande libertà anche dal punto di vista creativo. Sperimentare è molto importante nel mondo della moda, e questo, a loro, riesce molto bene. Ricordando però che chiunque abbatta gli stereotipi, indipendentemente dall’orientamento, può ottenere la stessa libertà.

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