TONICI, LÌ DIETRO

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Alcuni sostengono che il sesso anale o il fisting possano provocare un rilassamento dei tessuti. L'esperienza lo nega, ma se volete mettervi al sicuro, ecco alcuni pratici esercizi.

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Molto tempo fa, in alcuni paesi, durante la visita per arruolarsi nell’esercito, gli ufficiali medici avevano l’abitudine di mettere un dito nel culo della recluta, per verificare se c’erano emorroidi. Si riteneva infatti che le emorroidi indicassero problemi di circolazione che potevano rendere inidonei alla vita militare. Oggi, è convinzione comune – anche se la cosa non ha mai ricevuto una conferma ufficiale – che si trattasse di un modo per verificare attraverso la consistenza dei tessuti anali, se la recluta aveva l’abitudine a farsi penetrare, dal momento che i gay, che secondo il pensiero comune si facevano penetrare costantemente, sarebbero stati più sregolati degli etero.

In realtà, i ragazzi che si fanno penetrare in genere non sono affatto più fannulloni degli altri. Mettiamola così: pensate all’evacuazione più grossa che abbiate mai fatto e confrontatela con un pene di dimensioni medie. La maggior parte di noi potrebbe verificare che la prima è molto più grossa del secondo, perciò è improbabile che la penetrazione possa provocare molto danno, se viene praticata in modo appropriato (quindi con condom, lubrificante e molta dolcezza…).

Alcuni medici hanno espresso l’opinione secondo cui utilizzare dei giocattoli erotici di grosse dimensioni o praticare il fisting, possa avere effetti sul tono muscolare dello sfintere anale, e provocare ad esempio difficoltà nella ritenzione delle feci con l’andare del tempo. Le prove date dall’esperienza di molti uomini gay, però, sembra suggerire che questo non è sempre vero.

In ogni caso, se siete preoccupati di perdere il tono muscolare dello sfintere, ci sono alcuni esercizi che potete fare per aumentarne la robustezza. Gli esercizi di Kegel sono stati sviluppati per aiutare le donne a rinforzare i muscoli pelvici dopo il parto, e consistono nello stringere i muscoli dello sfintere per allenarli come si farebbe con qualsiasi altro muscolo.

Il modo più facile per eseguire questo allenamento è quando si urina. Quando siete nel mezzo del flusso, provate a fermarlo. In questo modo potete notare quali muscoli state usando: questi sono i muscoli che avete bisogno di allenare.

Stringere questi muscoli ripetutamente aumenterà il tono muscolare dell’ano, ed è un esercizio che può essere fatto dappertutto, mentre siete in ufficio, quando guardate la tv, persino se siete a pranzo coi parenti (ma in questo caso è meglio evitare di spiegare a loro che cosa state facendo e perché). Col tempo, il tono muscolare dello sfintere aumenterà, allontanando ogni preoccupazione su eventuali rilassamenti…

di Gay.com UK

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