GUARIRE DAI CONDILOMI ANALI

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Ritorniamo sull'argomento condilomi, per chiarire quali sono tutti i possibili interventi terapeutici.

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Salve dottore! sono Gianluca, 27 anni e vivo a Cosenza. Ho avuto (o ho ancora?!?)i condilomi in zona anale, poi sono stati "bruciati" (e l’operazione mi è costata 200.000 lire! oltre al viaggio che ho fatto per andare a farla in Sicilia). sulla parte esterna, credo che sia la zona perianale (?) pare non vi sia + traccia di hpv ma dentro (nel retto) non so.

Come posso controllare e fin dove potrebbe essere arrivato? Al mio ragazzo anche lui "operato" sono tornati, ora sono anche sul pene. Qui a Cosenza pare non sappiano quasi cosa sono… come dobbiamo fare?? Cosa è un Centro MTS (che è gratuito ed anonimo)?? Sappiamo che la "bruciatura" è un’operazione che può essere fatta anche in ospedale pagando solo il ticket, è così?? Quali sono i rischi reali di questo virus??? Sappiamo che è molto pericoloso per le donne, e per gli uomini? Io e il mio ragazzo viviamo in affitto per fatti nostri, lavoricchiamo ma la situazione economica non è (ancora) delle migliori, cosa ci consiglia di fare?

Grazie infinite

Gianluca

nb se c’è un sito o un libro dove trovare tutte le informazioni disponibili ad oggi sui condilomi sarei lieto di saperlo. grazie ancora.

Caro Gianluca, i condilomi, detti anche "creste di gallo", sono il risultato della reazione del nostro corpo all’infezione del virus HPV di cui si conoscono diversi tipi (in genere quelli che causano condilomi genitali, compresi quelli anali e della zona perianale, sono l’HPV 6, l’HPV 11, l’HPV 16 ed il 18. Questi ultimi due sono anche quelli che possono dare lesioni precancerose).

Nonostante che si dica che il periodo di incubazione possa andare da 6 settimane a 3 mesi in realtà tra l’ingresso del virus e l’apparire dei condilomi possono passare anche degli anni. Tieni inoltre presente che i condilomi del pene crescono con maggiore difficoltà rispetto a quelli anali e quindi uno può avere l’HPV sul suo pene senza avere condilomi visibili e quindi senza saperlo (dico questo per evitare ragionamenti affrettati: se sul mio pene non c’è nulla e a lui sono venuti i condilomi nell’ano allora mi ha tradito ! Sbagliato: forse sul mio pene c’è l’HPV senza condilomi e/o forse lui aveva i condilomi prima ancora di mettersi con me ! Dunque se si sospetta un tradimento non cercate i condilomi, provate a guardare meglio nella sua agendina…:)).

Naturalmente questo non è il tuo caso visto che anche il tuo ragazzo ha i condilomi visibili sul pene ed anzi gli sono tornati dopo la terapia. Proprio questo ti fa capire che togliere i condilomi con la terapia chirurgica o con terapia medica (diversi tipi di pomate) non elimina l’HPV che rimane nel nostro corpo ed è per questo che, qualunque sia la terapia scelta (cioè non c’è una terapia migliore dell’altra; del resto se ci fosse si userebbe solo quella…), i condilomi possono ripresentarsi. Proprio per questo motivo bisogna controllarsi almeno una volta all’anno. Nel tuo caso specifico mi auguro che sin dalla prima volta il mio collega abbia controllato (non solo con il dito ma con uno strumento chiamato anoscopio) se i condilomi fossero solo perianali o se, come è quasi sicuro, fossero anche nel canale anale (non preoccuparti perché non arrivano più in alto del canale anale).

E’ proprio l’anoscopia che dovresti eseguire una volta l’anno sia per vedere se ci sono nuovi condilomi e quindi eliminarli subito e sia per vedere che non producano lesioni precancerose (le donne che hanno i condilomi nella vagina infatti eseguono un pap test annuale e si stanno conducendo studi per cercare qualcosa di equivalente nell’uomo). Vorrei anche dire comunque che non bisogna esagerare nelle preoccupazioni e che se è vero che dopo terapia i condilomi possono tornare e che possono, ma raramente, dare lesioni precancerose è anche vero che nel 40% dei casi possono scomparire da soli senza nessuna terapia semplicemente perché il sistema immunitario tiene a bada l’HPV.

Per non spendere soldi inutilmente ti consiglio di rivolgerti ad un Centro MTS (cioè Centro per le Malattie Trasmesse Sessualmente) che esiste in ogni capoluogo di provincia e che è generalmente aggregato al Reparto di Dermatologia dell’Ospedale. Puoi quindi rivolgerti a loro (magari telefona prima per chiedere informazioni) e se hai bisogno successivamente di un chirurgo (nel caso loro non facessero anoscopia, ma mi sembra improbabile) saranno loro stessi a farti la richiesta per il chirurgo. Rivolgendoti ad una struttura pubblica risparmi dei soldi anche se forse impieghi più tempo però dato che non c’è alcuna urgenza non preoccuparti di questo. Per ultimo posso darti l’indirizzo del mio sito dove trovi alcune notizie e qualche foto (orripilante ! :)) sui condilomi: www.infinito.it/utenti/fallegrini

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