“NON SONO NINFOMANE”

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Diciannove anni, primo rapporto sentimentale che funziona. E tanta voglia di dimostrarlo attraverso il sesso. Ma l'altra, 28 anni, ha molta meno voglia. L'esperta: "Non c'è niente di...

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Ciao Leo
Sono una ragazza di 19 anni con un dubbio che mi porta a non agire spontaneamente e conseguentemente a non sentirmi completamente in sintonia con la mia ragazza.
Premetto che non ho mai avuto problemi nel constatare la mia omosessualità (o bisessualità, anche se fin’ora non mi sono mai innamorata di un ragazzo.. non so cosa mai potrà capitare in futuro) e penso di non aver mai avuto problemi nell’essere sincera con me stessa. Questo mi ha portato ad avere un rapporto col sesso molto tranquillo, e a vederlo semplicemente come una delle tante espressioni delle mie emozioni e dei miei sentimenti.
Sono tuttavia legata a un’immagine di “eleganza” che desidero perseguire e che mi impedisce di imporre il mio comportamento a chi magari la pensa diversamente da me. Sono piuttosto timida e, nonostante tutto, a volte insicura. Quindi, pur essendo molto libera con me stessa, mi ritraggo immediatamente se vedo che la persona che sta con me interpreta il mio comportamento come qualcosa di “morboso” (arrossisco solo all’idea -__-).
Attualmente sto da sei mesi con una ragazza 28enne che vive lontana da dove abito. E’ la prima con cui affronto una relazione vera e propria, in passato ho vissuto storie piuttosto confuse con alcune ragazze (la confusione era soprattutto loro) e sono stata fidanzata per quasi un anno con un ragazzo, con il quale però non ho mai avuto un rapporto completo.
La mia prima volta è stata con lei. L’ho vissuta con molta serenità e mi sono stupita tantissimo nel vedere lei invece molto agitata nel voler essere “all’altezza della mia prima volta” (col tempo poi mi ha confidato che le sue passate esperienze non erano state esattamente positive). L’affinità e l’intimità sono cresciute, abbiamo parlato di molte cose.. e parlando parlando è venuta fuori una cosa che mi ha fatto sentire terribilmente puerile. Sembra che io abbia troppa voglia di lei..
Ovviamente non ha posto la cosa come una colpa, ed anzi ha cercato di argomentare la cosa dicendo che per lei, alla mia età, le cose erano identiche. Inizialmente nel volerle dimostrare che sono assolutamente in grado di controllarmi ho praticamente azzerato le volte in cui prendevo l’iniziativa (esagerata, lo so).. e lei, nonostante abbia cercato di spiegarle, ha pensato che mi fossi offesa ed ha assunto un comportamento estremamente passivo, come se avesse qualche colpa. E’ arrivata addirittura a portarsi del cibo e dell’acqua accanto al letto, staccando cellulare e telefono per non doversi staccare un attimo da me… mi sono sentita una ninfomane o__ò
Nel momento in cui poi ha spiegato la presenza del cibo per la sua anemia allora mi sono sentita direttamente un mostro -___-
Insomma è così strano voler restare a letto finchè si vuole? Assicurato il fatto che cmq non la trova una cosa spiacevole, è normale essere tanto spossate?
Mi ritrovo a dovermi sforzare di dormire o a saltare giù dal letto con una scusa..
Se fosse qualcosa di morboso me ne accorgerei, sarò anche una 19enne iperattiva ma un minimo di cervello e di autocontrollo mi è rimasto ^___^
Sdrammatizzo perchè sono imbarazzata da morire. Grazie del tempo concesso,
Triskeles

Cara Triskeles,
spero che l’immagine di eleganza che desideri perseguire e che ti impedisce di “imporre il tuo comportamento alla tua partner” non diventi mai passività. L’esprimere assertivamente le proprie emozioni e i propri desideri è una cosa sana e di cui abbiamo il pieno diritto. Quello che vorrei suggerirti, comunque, è di riflettere più a fondo sul perché sei così timida e insicura: da quale tipo di pensieri, anche automatici, derivano queste due emozioni?
Io non credo che la tua ragazza abbia interpretato il tuo comportamento come morboso o esagerato, magari si è stupita della tua “esuberanza” sessuale legata all’età e al fatto che lei ti piace molto. Quello che ci tengo a dirti è che ognuno di noi ha una propria sessualità, non ne esiste una “giusta” o una “sbagliata” in maniera dipendente dal numero di volte che facciamo l’amore. Ogni individuo è diverso, ogni individuo ha le sue pulsioni e i suoi desideri, e come tale va rispettato. Non sentirti mai in colpa per la tua sessualità, esprimila in modo naturale e vivila in maniera gioiosa.
Premesso che i condizionamenti sociali e morali sul sesso portano ognuno di noi, anche i meno influenzabili, a determinati comportamenti, è naturale che anche la tua partner abbia desiderato essere all’altezza della tua “prima volta”. Sono reazioni e comportamenti causati da questi condizionamenti. Non sentirti mai in colpa per aver espresso in modo assertivo la tua sessualità. Quello che mi sembra esagerato, invece, è il comportamento della tua ragazza, che per fare l’amore deve avere addirittura la presenza di acqua e cibo vicino al letto. Una può anche fare l’amore, poi alzarsi per mangiare e poi tornare a letto e ricominciare, e così via…
Sii sicura che non hai niente di morboso, hai 19 anni e una bella sessualità.

di Antonella Montano

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