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Follia nelle Marche: ecco la scuola che insegna l’omofobia ai bambini

L'istituto, che ha lanciato una campagna di crowdfundin, viene definito "gender free certificato".

2 min. di lettura

Insegnare l’omofobia a centinaia di ragazzi.

Sembra follia, ma è la realtà di una “scuola” di San Benedetto del Tronto. La “scuola paterna” Chesterton, fondata da un “gruppo di famiglie”, parte dall’assunto che sia un diritto tenere presso di sé i figli, in modo da poter assolvere in prima persona alla loro formazione scolastica, oltre che a quella domestica; per questo molti degli insegnanti sono anche i genitori degli alunni. L’istituto è intitolato a Gilbert Keith Chesterton, scrittore e intellettuale inglese che sosteneva che “il problema dell’omosessualità è nemico della società ed è contrario alla natura umana“.

Il progetto, sostenuto dall’organizzazione omofoba  e sostenitrice del Family Day Manif pour Tous, è aberrante soprattutto per il fatto che è già realtà: la scuola dichiara di essere attualmente frequentata da 64 ragazzi tra scuola media, liceo e istituto professionale. Sì, perché questa organizzazione a delinquere, che si propone di indottrinare poveri ragazzi alla discriminazione e all’odio per il ‘diverso’ all’insegna di una religiosità fascista, è già attiva. I suoi dipendenti sono legati alla Cooperativa Capitani Coraggiosi, a sua volta affiliata all’associazione Giovanni Paolo II Onlus: attraverso questa affiliazione il gruppo accede a sgravi fiscali e 5 per mille.

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Jacopo Coghe, portavoce di Manif Pour Tous Italia, ha realizzato persino un video, per invogliare i seguaci della setta a finanziare la scuola in nome della “difesa della famiglia e della libertà dell’educazione” attraverso una campagna di crowdfunding. L’obiettivo è quello di raggiungere l’assurda cifra di 670.000 euro (ne sono stati raccolti già 3.155): questo perché ovviamente (e per fortuna) la scuola non percepisce alcun sostegno dallo Stato, basandosi su principi folli e lontani da ogni filosofia educativa contemporanea.

L’istituto viene definito “gender free certificato“. Si propone quindi di insegnare alle bambine di adempiere ai loro doveri di femmina e ai bambini di adottare un comportamento da maschi, come si conviene “secondo natura” ai due sessi. Una tortura psicologica che non può andare avanti.

 

 

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orgdon 13.12.16 - 7:06

Ma che leggi sulla scuola ci sono in italia.e perchè gli è possibile laccesso alle agevolazioni. ".... dice il tizio..solo la cosa viva può andargli contro "Allora, forse non lo ha capito che è morto..cosa c è di più diffuso al mondo dell odio e pregiudizio riguardo l omosessualità? A proposito di corrente (oltre le donne) . E questo insegna?

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orgdon 13.12.16 - 6:51

Cosa significa ..per fortuna...a nessuna scuola privata lo stato italiano deve soldi...non capisco come sia permessa una roba simile anche se privata...inoltre non è in nessun modo compatibile con la costituzione..con l interesse e con l interesse dei bambini che devono avere accesso allo studio di qualità .libertà di educazione non significa libertà di insegnare ignoranza ... se così fosse allora chiunque può insegnare la qualsoasi corbelleria..poi no alle sette

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Rachele Smith 11.12.16 - 6:14

Poveri ragazzi che vita scolastica triste li attende. Le materie poi?Per le ragazze:donna-schiava-zitta-e-lava, per i ragazzi calcio-stupro-lavoro-e-veline?

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E pperò 10.12.16 - 18:14

che vergogna

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Giovanni Di Colere 10.12.16 - 16:14

Beh insomma immagino che gli scolari e gli studenti di questa scuola siano promossi tutti con dieci e lode in quanto in italia fin da piccoli sull'essere odiosamente omofobi noi italiani non abbiamo proprio niente da imparare.