Bari: dibattito sulla famiglia nel terzo millennio

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Dibattito il 31 agosto a Molfetta sulla realtà italiana della famiglia, quella tradizionale e quella costituita dalle “nuove famiglie”, e sulla necessità che lo Stato tolga la testa...

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MOLFETTA (BARI) – L’Italia, le famiglie, le coppie. Il dibattito è sempre acceso e quando si vive in un paese nel quale il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, UDEUR, arriva a dire «Non sono contrario al riconoscimento dei diritti delle coppie eterosessuali. Il problema sono le coppie gay.» è evidente che c’è ancora molto di cui discutere, ancora tanta diffidenza e pregiudizio da superare. Benvengano quindi tutte quelle occasioni d’incontro e confronto su un tema così attuale e importante. Il 31 Agosto alle 19,30 a Molfetta, presso il Parco di Ponente, nell’ambito della Festa dell’Unità, si discuterà della famiglia nel terzo millennio. Annalisa Gadaleta dell’Associazione Libera sarà la moderatrice del dibattito a cui parteciperanno Elena Gentile, Assessore Regione Puglia ai Servizi Sociali, Lucia Laterza, presidente Regionale AGEDO (Associazione di Genitori ed amici di Omosessuali), Maria Laura Basso, Vice presidente nazionale dei Giuristi cattolici e Enrico Fusco, Consigliere del Sindaco di Bari per le Pari Opportunità.
Enrico Fusco ricorda come l’Italia sia ancora «priva di una legge che riconosca pari diritti e dignità alle coppie non sposate, etero ed omosessuali che siano. In questo, il nostro paese è in buona compagnia insieme a Grecia ed Irlanda: queste, infatti, sono le uniche nazioni europee che ancora discriminano le coppie non sposate. Persistenti motivazioni di carattere moralistico impediscono il sereno fluire del dialogo sul tema delle coppie di fatto, le cui richieste di riconoscimento giuridico sono ritenute eccentriche dai razzisti del terzo millennio. Il Parlamento Europeo – continua Fusco – invita da anni i paesi membri a riconoscere le unioni e le famiglie di fatto gay o etero che siano ma il razzismo, che nasce in Vaticano anche e soprattutto ad opera dell’attuale papa, pervade la scena politica italiana e si annida facilmente nelle fila dei partiti reazionari di destra e di sinistra. Per chi fosse curioso di approfondire ulteriormente il tema delle coppie di fatto, l’occasione fornita dalla Festa dell’unità di Molfetta è ghiotta data la presenza di una relatrice fortissimamente voluta dal Vescovo della cittadina del nordbarese.» (RT)

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