Chiesa gay-friendly imbrattata da insulti omofobi, la replica del parroco

Questa è stata la settima volta che qualcuno ha preso di mira la chiesa proprio a causa delle sue posizioni pro-LGBTI.

Una chiesa gay-friendly di Charlotte, nel North Carolina, è stata nuovamente presa di mira dagli omofobi.

A denunciare l’accaduto il pastore Chris Ayers della Wedgewood Church, via Facebook, con alcune foto che mostrano l’attacco alla sua chiesa.

Questa è stata la settima volta che qualcuno ha preso di mira la chiesa proprio a causa delle sue posizioni pro-LGBTI. Per la seconda volta le porte dell’edificio sono state imbrattate. ‘I froci sono pedofili’, recita l’insulto, nel 2015 già scritto sul portone un tempo rosso. Per replicare il pastore fece ridipingere la porta con i colori della bandiera arcobaleno.

Nessuna vernice spray ci fermerà. La chiesa continuerà a predicare l’amore e l’accettazione, come ha sempre fatto sin dall’inizio‘, ha ribadito il diacono Kimberlee Walker. Dopo quest’ultimo atto vandalico è nata una pagina GoFundMe, per raccogliere denaro necessario alla ridipintura, all’acquisto di un sistema di sicurezza e ad altre riparazioni varie. In un solo giorno sono stati raccolti oltre 1000 dollari.

Ieri la chiesta ha tenuto un evento ad hoc, invitando le persone a dipingere una nuova bandiera rainbow sul portone. “Sono ottimista riguardo al futuro“, ha confessato il pastore Ayers, sottolineando come “un sacco di persone si sono fermate per esprimerci sostegno“.

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