Grindr, dati privati degli utenti inviati ad altre compagnie

Tra le informazioni scambiate la posizione GPS, la email, l’età, il peso, l’altezza e addirittura lo “status HIV“, ovvero data e risultati dell’ultimo test effettuato.

Ancora problemi (e inevitabili polemiche) nei confronti di Grindr.

La celebre app di dating, da quasi un anno completamente cinese, avrebbe scambiato le private informazioni dei propri 3 milioni e mezzo di utenti con altre due compagnie. A denunciare il caso, scoperto dal network svedese SVT e dall’associazione nonproft norvegese SINTEF, il sito Buzzfeed.

Tra le informazioni scambiate la posizione GPS, la email, l’età, il peso, l’altezza e addirittura lo “status HIV“, ovvero data e risultati dell’ultimo test effettuato. A rimanere ‘privati’, fortunatamente, foto e messaggi scambiati tra gli utenti stessi. Informazioni che Grindr scambierebbe con Apptimize e Localytics, società di ottimizzazione di app, senza alcun consenso da parte dei propri utenti. “Questi dettagli vengono connessi a tutti gli altri ed è l’aspetto più grave della vicenda, perché potrebbe essere dovuto alla semplice incompetenza degli sviluppatori che non hanno pensato di tutelare la diffusione dei dati sanitari“, ha sottolineato il ricercatore Antoine Pultier.

La falla è stata individuata decompilando il codice sorgente di Grindr per Android, ufficializzando un’incredibile e ingiustificabile intrusione nella privacy degli utenti Grindr, di fatto ‘venduta’ a terzi.

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