Messico, colpo di pistola a una coppia gay: “Ci stavamo solo tenendo per mano”

Su Facebook i due turisti californiani hanno denunciato la scarsa collaborazione delle forze dell’ordine messicane.

Coppia gay in vacanza vittima di un’aggressione con arma da fuoco in Messico, la polizia però nega il movente omofobico.

Due uomini di origine americana sono stati aggrediti con una pistola mentre erano in vacanza in Messico, a Puerto Vallarta. Un uomo ha sparato senza preavviso verso la coppia gay, colpendo i glutei di uno dei due. Carl Blea, agente immobiliare, non è in pericolo di vita, con il proiettile che l’ha trapassato uscendo dalla coscia.

Il marito Marc Lange ha raccontato che i due stavano rientrando a casa mano nella mano alle 2.30 del mattino, quando l’aggressore li avrebbe raggiunti sulla soglia del loro appartamento, urlando e gli avrebbe poi sparato. “Abbiamo raccontato la stessa storia a tre agenti diversi – ha scritto Marc Lange – non abbiamo mai parlato con quest’uomo. Si è presentato urlando e ci ha sparato”.

La polizia messicana, stando alle denunce della coppia, negherebbe però che si tratti di un crimine d’odio. Anche i media locali hanno avanzato l’ipotesi che si sia trattato di una rapina finita male, una ricostruzione fermamente negata da parte dei due uomini.

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