Omofobia in ospedale: “Non mi hanno fatto donare il sangue”

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La vittima della discriminazione? Un giovane ballerino di Oristano.

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Andrea Pisano, giovane nato a Oristano e da tempo residente ad Amsterdam, ha denunciato con un post su Facebook un episodio di omofobia che lo avrebbe visto protagonista presso l’ospedale del suo paese natale.

Andrea Pisano si è recato nella giornata di ieri all’ospedale San Martino di Oristano per donare il sangue, ma avrebbe ricevuto un secco no dall’infermiere di turno. “Non posso prenderle il sangue perché non so che cosa faccia lei a Amsterdam” si sarebbe sentito rispondere. La denuncia arriva direttamente con un post su Facebook, subito ripreso dai principali quotidiani online locali.

Questo il contenuto del post: “Tengo l’anonimo per questa persona perché sono fin troppo buono. Io volevo mostrare le mie analisi fatte ad Amsterdam per dimostrare che ero sano e lui non voleva. Omofobia? Fate voi. Io l’ho sentita e anche molto. Complimenti Italia, sempre indietro. Felicissimo di non vivere più in questo paese di m****”.

Il ragazzo, nei commenti al suddetto, fornisce ulteriori dettagli. L’infermiere, che sarebbe il capo dipartimento delle donazioni, avrebbe negato la donazione perché alla ricerca di 0 negativo e non di B+.

A Gay.it, invece, racconta: “Non mi hanno fatto donare il sangue perché dovevo avere un periodo finestra di sei mesi. Bugia. In Italia il periodo finestra è di quattro mesi e io, inoltre, volevo mostrare i referti delle mie analisi fatte ad Amsterdam per le malattie sessualmente trasmissibili fatte il 21 dicembre scorso. Lui non ha voluto“.

Menomale che me ne sono andato, nonostante queste cose mi feriscano ancora. Mi piange il cuore per la mia terra” chiosa il giovane ballerino, che al momento non sembra intenzionato a sporgere denuncia.

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