Pomezia, coppia gay offesa in Municipio: ‘questo è diventato l’ufficio delle unioni tra fr*ci’

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Unione civile con insulto omofobo da parte di un dipendente comunale per Walter Castaldi e Angelo Carboni.

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Una denuncia quotidiana.

L’estate più omofoba degli ultimi anni prosegue, con un altro inqualificabile episodio avvenuto a Pomezia. Walter Castaldi e Angelo Carboni, coppia gay che la scorsa settimana si è unita civilmente, sono stati infatti pesantemente offesi da un dipendente comunale.

Andati in Municipio per unirsi civilmente, i due si sono sentiti dire “questo non è l’ufficio delle unioni civili. Ma l’ufficio delle unioni tra froci”. La coppia, sconvolta, ha immediatamente fatto la doverosa segnalazione all’ufficio del personale tramite email.

«Richiediamo – dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center – l’intervento del sindaco al fine di sanzionare il dipendente, e ci rendiamo disponibili per fare un corso gratuito ai dipendenti contro le discriminazioni, come già fatto in altri comuni». «Facciamo, inoltre, appello al governo per approvare al più presto una legge contro l’omotransfobia ed attuare azioni formative contro le discriminazione, anche per il personale pubblico, di tutte le amministrazioni. Ricordiamo che in Italia registriamo ogni giorno circa 50 episodi di omofobia tramite il servizio di Gay Help Line 800 713 713».

Un numero mai tanto elevato come in questi ultimi 3 mesi, segnati anche, se non soprattutto, da un Governo a forte trazione leghista.

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