Trovato morto Daniele Fulli, attivista gay scomparso

Trovato alla Magliana il corpo senza vita di Daniele Fulli, 28 anni, scomparso nel nulla il 4 gennaio. La militanza nelle associazioni lgbt e quella storia con Simone finita tragicamente.

Le ricerche di Daniele Fulli, il ragazzo di 28 anni svanito nel nulla lo scorso 4 gennaio a Roma, si sono concluse nel peggiore dei modi. Il suo corpo senza vita è stato scoperto oggi da un passante in via della Pescaglia, nel quartiere Magliana. I dettagli fanno propendere per l’omicidio. Il giovane aveva i pantaloni calati, due ferite al collo e all’inguine compatibili coi fori provocati da proiettili di piccolo calibro. Sarà l’autopsia, già disposta, a fornire un quadro più chiaro della situazione, dalle reali cause del decesso e una possibile dinamica di quanto accaduto.

Il giovane era stato visto per l’ultima volta intorno alle 22 di sabato 4 gennaio, proprio in zona Magliana. Amici e familiari si erano rivolti alla trasmissione Chi L’Ha Visto? e aveva rilasciato anche un identikit del giovane, nella speranza che qualcuno potesse aiutare a rintracciarlo.

Oggi la macabra scoperta, sull’argine del fiume Tevere a due passi dalla pista ciclabile di via della Magliana. Al momento, fanno sapere gli inquirenti, non si esclude nessuna pista, compresa quella dell’omicidio, ma per le associazioni gay non ci sono dubbi: si è trattato di un barbaro omicidio e per questo hanno già annunciato una marcia simbolica in programma per questo sabato.

Daniele era rimasto sconvolto dalla morte del fidanzato, Simone, che il 27 ottobre scorso si lanciò dalla terrazza dell’ex pastificio alla Pantanella.

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