Auguri a Kristen Stewart, l’ex diva di Twilight diventata icona e attivista LGBT

Festeggiamo Kristen Stewart nel giorno del suo 31esimo compleanno

Kristen Stewart 2019
4 min. di lettura

Auguri a Kristen Stewart, l'ex diva di Twilight diventata icona e attivista LGBT - Kristen Stewart - Gay.it

Bellezza etera, sguardo schivo e sorriso da diva di altri tempi. Kristen Stewart è un’attrice fuori dal comune, sia per le scelte in campo cinematografico sia per una vita privata vissuta lontana dal flash dei fotografi. Trova successo ad inizio degli anni 2000 grazie alla saga di Twilight, ma è nei ruoli successivi e in film costruiti sulle sue solide spalle che l’astro della Stewart spicca il volo. Una carriera fulminante che nel corso degli ultimi 10 anni non ha fatto altro che stigmatizzare il mito di Kristen Stewart.

È balzata comunque sulle prime pagine dei giornali di gossip per la sua storia d’amore con Robert Pattinson, ma all’inizio della carriera su di lei non si sono mai spente le voci di una presunta omosessualità. Solo nel 2017 in un’apparizione al Saturday Night Live si è definita apertamente gay. Per la comunità LGBT resta comunque un’icona perché, come altre sue colleghe, anche la Stewart si è battuta per i diritti del mondo arcobaleno. Anche se, come ha rivelato in una delle sue interviste, si è sentita quasi in dovere di uscire allo scoperto come se avesse ricevuto pressioni dal mondo gay.  E nel giorno del suo 31esimo compleanno, che ricade il 9 aprile, celebriamo la ex diva di Twilight in tutta la sua raggiante bravura.

Il suo primo successo con ‘Panic Room’

Fin da ragazzina è stata proiettata a vivere nel mondo patinato del cinema. Nata a Los Angeles, è figlia di un manager e produttore televisivo che per un lungo periodo ha lavoro alla FOX, e di una sceneggiatrice originaria di Sydney. Vissuta in un ambiente così stimolante era quasi scontato che, con il tempo, intraprendesse la carriera di attrice. Certo, per una donna come lei non è stato facile trovare il ruolo giusto.

Kristen Stewart, infatti, anche se è stata subito baciata dal successo e ha ricevuto il plauso da parte del pubblico, non ha la fisicità giusta per i blockbuster movie. Non è una femme fatale. È solo un’attrice, un’attrice di grande talento. Non tutti, però, riescono ancora oggi a comprendere la sua bravura. E le critiche più feroci sono state mosse proprio per questi motivi, invece alla fine, quel senso di sciattezza che traspare dalle sue interpretazioni è diventato poi il suo marchio di fabbrica più particolare.

A otto anni un agente la nota a una recita scolastica, ma la strada è ancora lunga da percorrere. Ha lavorato prima come comparsa in un paio di film, per prendere parte poi a La sicurezza degli oggetti, in cui recita al fianco di Glenn Close. Il successo è tale che, nel 2002, diventa la figlia di Jodie Foster in Panic Room, nel thriller diretto da David Fincher. Con questo lavoro vince il premio Young Artist Awards. Nello stesso anno è la figlia di Dennis Quaid e Sharon Stone in Oscure Presenze a Cold Creek. Il vero successo internazionale arriva solo nel 2008.

E poi arriva Twilight

https://www.youtube.com/watch?v=z3RQtICuVoI&t=5s

Dopo la partecipazione a The Yellow Handkerchief con William Hurt e dopo che ha sfilato al Festival di Cannes e al Sundance Film Festival grazie a Disastro a Hollywood, commedia a sfondo satirico, viene notata da Catherine Harderwicke. La regista che aveva già apprezzato la bellezza e la bravura della Stewart in In to the Wild, la sceglie per il ruolo di Bella Swan, protagonista della saga di Twilight ispirata all’omonima saga letteraria di Stephanie Meyer. Nel film yong-adult che rilegge il mito dei vampiri innamorati, regala all’attrice un successo mai visto, che diventa la sua croce e la sua delizia. Resta nel cast per tutti i sequel realizzati, facendo sognare le ragazzine di tutto il mondo. Dal 2012 dopo, dopo l’ultima parte di Breaking Dawn, Kristen Stewart decide che è arrivato il momento di voltare pagina.

Si cimenta, infatti, in diversi ruoli e in altrettante pellicole che fanno emergere un’attrice completa e molto versatile, totalmente diversa dalla Bella Swan che il pubblico aveva imparato a conoscere. Compare nel film The Runaways, ispirata alla vita dell’omonimo gruppo rock degli anni ’70, per atterrare poi nel cast di On the Road.

Più tardi ottiene buone recensioni nel film di Still Alice, in cui interpreta la figlia di Julianne Moore. Non si dimentica il film Anesthesia e il dispotico Ultras, girato al fianco di Nicholas Hoult. Fino ad arrivare a Cafè Society di Woody Allen e in Personal Shopper. Per scelta personale, torna ai blockbuster solo per interpretare una versione più femminista e dark del mito Biancaneve, al fianco di Charlize Theron nel ruolo di una sexy Regina Cattiva. Come nel recente Charlie’s Angeles che, però, è stato un flop senza precedenti.

Ella Balinska,Kristen Stewart e Naomi Scott in Charlie's Angels 2019

 

Oltre attrice è anche una modella ‘senza etichette’

Alla sua carriera di attrice unisce anche quella di modella. Infatti, così bella in quei tratti poco marcati, che le riviste fanno quasi a gara per fotografare il viso di Kristen Stewart. Per due volte è il viso del brand di Balenciaga, finisce sulla copertina di Drazed, collabora con Karl Lagerfeld e per Chanel nel cortometraggio Once And Forever. È la sua vita privata, però, che ha destato molto interesse. Nell’estate del 2009 si è fidanzata con Robert Pattinson, una storia molto difficile da portare avanti, presa d’assolto dai fotografi e dai tabloid in cerca di gossip. Sono stati insieme fino al 2013, quando si sono separati definitivamente.

Subito dopo ha cominciato a frequentare molte donne del mondo dello spettacolo, sfuggendo dalle etichette e dal suo coming out che arriva solo nel 2017 in diretta tv.  Kristen Stewart ha affermato di essere lesbica, confessando il suo orientamento all’apice della carriera. L’avvenimento non ha fatto altro che accrescere la sua influenza nel mondo dello spettacolo. In altre interviste che ha rilasciato successivamente, ha affermato comunque di essere aperta a ogni tipo di amore. Nonostante tutto, l’attrice piace perché ha sempre professato di sentirsi a proprio agio con la propria sessualità e di voler provare tutto nella vita, sia l’affetto degli uomini che delle donne (ma l’universo femminile è più vicino alla sue preferenze).

Oggi cresce l’attesa per il biopic (l’ennesimo) dedicato al mito di Lady Diana dove l’ex diva di Twilight diventerà la moglie del Principe Carlo in un film diretto da Pablo Larrain. E la somiglia con la principessa triste è da brivido.

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