Bryan Singer anticipa un nuovo articolo che denuncia presunte molestie: ‘ false accuse, congetture fittizie e irresponsabili’

Esquire starebbe per pubblicare un articolo ‘scandalo’ sul regista Bryan Singer, in passato già accusato di molestie da giovani attori.

A breve in sala con Bohemian Rhapsody, film dal quale è stato licenziato a pochi giorni dalla fine delle riprese, Bryan Singer, da sempre bisessuale dichiarato, si prepara a vivere una nuova bufera mediatica.

Il regista de I Soliti Sospetti ha infatti ‘messo le mani avanti’ su Instagram, anticipando un articolo scandalistico di Esquire che molto probabilmente farà tornare a galla vecchie denunce di molestie. Nel 2014, come dimenticarlo, Singer venne accusato di ‘stupro’ da Mike Egan, ex modello e aspirante attore all’epoca della presunta violenza appena diciassettenne. Il regista non partecipò alla promozione del film X-Men – Giorni di un futuro passato, pur di non calamitare l’attenzione su di sè, con le accuse ritirate una volta passata la ‘bufera’. Quattro anni dopo, a quanto pare, un altro tsunami si starebbe per abbattere sul 53enne Bryan, grande amico di Kevin Spacey, da oltre un anno scomparso dai radar proprio perché accusato di molestie da decine di uomini.

“So da un po’ di tempo che Esquire magazine potrebbe pubblicare un articolo negativo su di me”, ha scritto Singer su Instagram. “Hanno contattato i miei amici, colleghi e anche persone che non conosco. Nel clima di questi giorni, in cui le carriere delle persone sono minate da accuse, quello che Esquire sta tentando di fare è una distorsione della verità, facendo congetture che sono fittizie e irresponsabili. Quest’articolo tenterà di riportare a galla false accuse e finte cause legali. Quest’articolo fa un cattivo uso delle “fonti” che dicono di avere una conoscenza “intima” della mia vita privata. Tenterà anche di stabilire una mia colpevolezza per associazione semplicemente a causa di persone che ho conosciuto o incontrato in passato. Tenteranno di offuscare una carriera che ho impiegato 25 anni a costruire.
Stranamente, questo articolo è convenientemente in tempo per l’uscita del mio ultimo film, Bohemian Rhapsody. Io sono immensamente orgoglioso di questo film e delle persone che ci hanno lavorato.
Lascerò altri commenti su questo argomento in futuro, se necessario.”

Una vera e propria ‘difesa preventiva’, quella del regista, evidentemente imboccato da autorevoli fonti e giustamente preoccupato per le nuove inevitabili polemiche che potrebbero nuovamente mettere a repentaglio una carriera iniziata nel lontano 1992. Bryan, diventato padre neo 2015 grazie all’amica  Michelle Clunie, dovrebbe tornare sul set per girare l’adattamento cinematografico della graphic novel Red Sonja. Ulteriori scandali permettendo.