Dolly Parton smentisce i rumor: ‘non mi interessa se dicono che sia lesbica, ma non lo sono’

Judy Ogle, sua amica da 64 anni, NON è mai stata la sua amante. La leggendaria Dolly Parton fa chiarezza.

73enne icona d’America, Dolly Parton canterà ai prossimi Oscar, domenica notte, per omaggiare Il Ritorno di Mary Poppins. Nell’attesa la stella del country a stelle e strisce è tornata a parlare della propria vita privata dalle pagine del The Sun, smentendo per l’ennesima volta i rumor che la vorrebbero segretamente lesbica.

Sposa con Carl Thomas Dean da 53 anni, Dolly ha negato la presunta storia d’amore con Judy Ogle, sua storica amica, sottolineando come queste voci non le abbiano mai dato particolarmente fastidio.

“E’ quel che dice la gente, perché non puoi davvero avere una relazione d’amicizia perfetta con una donna. Non sono lesbica ma ho tanti amici gay e accetto tutti per quello che sono. La gente ama parlare, la gente ama i pettegolezzi. L’hanno detto persino su Oprah, ma non è vero.  Io e Judy siamo migliori amiche da 64 anni, da quando eravamo bambine. I nostri genitori si conoscevano, siamo cresciute insieme, eravamo come delle sorelle, siamo diventate amiche. Lei era una ragazza molto tranquilla, mentre io ero super estroversa. Quindi ci siamo sempre compensate a vicenda. Abbiamo fatto le scuole insieme. Lei è andata all’Arma quando ci siamo diplomate perché le serviva l’assicurazione e aveva bisogno di aiutare la sua famiglia, mentre io cercavo di raggiungere il successo nella musica. Dopo aver finito, è venuta a Nashville e da allora siamo inseparabili. La gente ama parlare, ma a volte è questa la tua migliore pubblicità. Non m’importa quello che dicono, l’importante è che non feriscano le persone che amo.”

Dolly è da sempre un’icona LGBTQ, tanto dall’aver confessato che se fosse stata un uomo sarebbe stata sicuramente una drag queen.

“Ho un enorme seguito gay. Le drag queen mi hanno sempre amato perché sono stravaganti e lo sono anch’io, e in un certo senso amano la libertà, e hanno sempre amato vestirsi come me perché possono esagerare. Penso che sia una forma di adulazione, e ne sono entusiasta.”