In & Out, Céline Sciamma vince l’Esperluette per il miglior lungometraggio

Portrait de la jeune fille en feu trionfa all’11esima edizione. Miglior doc Viril.e.s. di Julie Allione.

In & Out
3 min. di lettura

Come da previsioni, non c’è stata competizione tra Portrait de la jeune fille en feu, il trascinante film in costume di Céline Sciamma, e il resto del concorso: è lei a vincere a mani basse l’Esperluette (significa ‘E commerciale’) per il miglior lungometraggio, il tradizionale premio offerto da KLM all’11esimo festival In & Out che si è concluso ieri sera al cinema Mercury di Nizza. Tra i documentari ha prevalso Viril.e.s. di Julie Allione, una riflessione sul concetto di mascolinità in cui una ventina di testimoni s’interrogano sulla maniera in cui è costruito il loro genere e sul loro rapporto alla norma, in un’isola, la Corsica, impregnata da una cultura patriarcale.

In & Out, Céline Sciamma vince l’Esperluette per il miglior lungometraggio - Viril e s - Gay.it

A seguire è stato proiettato L’Etincelle (La Scintilla) di Benoit Masocco, interessante excursus sui cinquant’anni di movimento gay in Francia e in USA, dai moti di Stonewall a oggi.

Quest’anno, al festival In & Out ha dato molto spazio al documentario – in particolare per l’importante anniversario del mezzo secolo dalla rivolta di Stonewall – segnaliamo alcun film di finzione: nella coproduzione anglofinlandese Entre les roseaux (Tra i canneti) di Mikko Makela funziona l’alchimia tra i protagonisti Leevi e Tareq (Janne Puustinen e Boodi Kabbani, convincenti) che si ritrovano ad aiutare il padre del primo a restaurare uno chalet a bordo lago. Leevi sta preparando una tesi in letteratura comparata mentre Tareq è un rifugiato siriano richiedente asilo: tra loro nascerà un’intesa che sviscererà però i loro problemi personali. Con un buon senso del paesaggio, il regista accompagna l’evoluzione del rapporto tra i due uomini alla giusta distanza, e lo spettatore lo segue.

In & Out, Céline Sciamma vince l’Esperluette per il miglior lungometraggio - Entre les roseaux 2 - Gay.it

Non convince invece il nuovo film di Olivier Ducastel e Jacques Martineau, coppia inossidabile del cinema lgbt francese, autrice di film riusciti e apprezzati come Drôle de Felix, Coquillages et crustacés, il recente Théo e Hugo dans le même bateau. Nel nuovo Haut Perchés (Appollaiati in alto) si immagina che quattro ragazzi e una ragazza si ritrovino una sera in un appartamento al 21esimo piano di un palazzo. Sono tutte vittime di un dominatore perverso che è nascosto in una stanza dell’appartamento dove si recano uno alla volta e da cui escono sconvolti.

In & Out, Céline Sciamma vince l’Esperluette per il miglior lungometraggio - Haut Perch%C3%A9s 6 - Gay.itL’approccio buñueliano non è sfruttato a dovere e ne viene fuori un film parlatissimo e sfrangiato sul concetto di dominazione che però non viene in realtà né analizzato né approfondito. Tra gli attori (comunque in parte) ritroviamo la coppia di Théo e Hugo dans le même bateau, Geoffrey Couet et François Nambot.

Nel dramma sloveno Conséquences (Conseguenze) di Darko Stante seguiamo le vicende di un diciassettenne refrattario alle regole comunitarie, Andrej (Matej Zemljic, piuttosto cinegenico), obbligato a stare in un centro di detenzione per giovani da recuperare, da cui però scappa regolarmente. Qui s’inserisce in un gruppo di piccoli criminali il cui leader lo attrae anche fisicamente. Tra droga e sballo, Andrej rischia di perdersi definitivamente. Anche se non spicca per originalità, il dramma di Darko Stante ha una sua presa al festival In & Out, e un suo ritmo e non tende a fare di Andrej né una vittima né un ‘caso speciale’ di eroico ribelle.

In & Out, Céline Sciamma vince l’Esperluette per il miglior lungometraggio - Cons%C3%A9quences - Gay.it

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Parigi 2024, ecco gli atleti dichiaratamente LGBTQIA+ che si sono qualificati alle Olimpiadi - olimpiadi parigi atleti queer - Gay.it

Parigi 2024, ecco gli atleti dichiaratamente LGBTQIA+ che si sono qualificati alle Olimpiadi

Corpi - Federico Boni 23.7.24
Pestaggio Roma Coppia Gay - La difesa dei 4 presunti aggressori smentisce l'omofobia "Non sapevamo fossero gay"

Pestaggio coppia gay a Roma, gli aggressori “Non abbiamo usato insulti omofobi”

News - Redazione 22.7.24
Venezia 81, tutti i film in programma. Ci sono Joker 2, Queer di Guadagnino, Almodovar e Maria di Larrain - QUEER by Luca Guadagnino from left Drew Starkey and Daniel Craig photo by Yannis Drakoulidis - Gay.it

Venezia 81, tutti i film in programma. Ci sono Joker 2, Queer di Guadagnino, Almodovar e Maria di Larrain

Cinema - Federico Boni 23.7.24
La nuova Forza Italia "liberal" voluta dai Berlusconi vuole dividere la comunità LGB da quella T?

Forza Italia vuole dividere la comunità LGBIAQ dalla comunità T, ma noi “Insieme siamo partite, insieme torneremo”

News - Giuliano Federico 22.7.24
Roberto Bolle

Roberto Bolle lo ha fatto di nuovo: lo spettacolo con i suoi “friends” conquista l’Arena di Verona – FOTO

Culture - Emanuele Corbo 25.7.24
Tutti i coming out "vip" del 2024 - Coming Out 2024 - Gay.it

Tutti i coming out “vip” del 2024

News - Federico Boni 19.7.24

Hai già letto
queste storie?