Jack Balas: il maschio top? Il toro ginnico da spogliatoio

Nudi atletici, adoni discinti, polposi maschi nudi nell'espressiva opera del pittore e fotografo americano Jack Balas, grande artista del corpo tatuato sulla scia dello scrittore Nicolai Lilin.

Jack Balas: il maschio top? Il toro ginnico da spogliatoio - artebalesBASE - Gay.it
3 min. di lettura

Jack Balas: il maschio top? Il toro ginnico da spogliatoio - artebalesF1 - Gay.it

Testosterone, dinamismo, essenza virile. L’opera artistica di Jack Balas, pittore e fotografo nato a Chicago a fine anni ’50, trasferitosi poi a Los Angeles e di stanza da anni in Colorado, ruota intorno a questi tre rimandi continui: l’ispirazione palesemente pop declinata in chiave queer l’ha portato a definirsi su Advocate ‘post-gay’ in quanto "la maggior parte dei miei modelli sono etero, ma sanno qual è l’obiettivo e sono a loro agio con esso".

Jack Balas: il maschio top? Il toro ginnico da spogliatoio - artebalesF2 - Gay.it

Adoni ginnici, splendidi tori discinti, nudi sfacciati che oltrepassano l’estetica necessariamente castigata del "Beefcake" di metà Novecento – l’occultamento delle parti intime era imprescindibile – si reinventano interagendo con la materia (grafite, pennarello, olio) per darsi allo spettatore con l’ironia cameratesca della rilassatezza da spogliatoio di palestra, con la solarità quieta della complicità da Campus americano, senza le provocazioni stilizzate tipiche di molto nudo maschile contemporaneo (vedi per esempio il bellissimo ultimo video di Madonna in zona Mapplethorpe, l’ultragender Girl Gone Wild).

Jack Balas: il maschio top? Il toro ginnico da spogliatoio - artebalesF3 - Gay.it

C’è anche del primo Silombria, valente artista gay ligure un po’ dimenticato, in quei corpi voluttuosi non artefatti e immersi in una tavolozza di colori che ne esaltano sia l’impeto giovanile che l’iconicità da statua rinascimentale senza mai astrarsi, però, da contesti naturali "contaminati" con la vita quotidiana come il mare in tempesta da cui spuntano sagome che ricordano mobili e persino case (il mirabile Sea Change) oppure la palla da rugby che diventa il teschio di Amleto nel commovente In This He Was Not Alone.

Jack Balas: il maschio top? Il toro ginnico da spogliatoio - artebalesF4 - Gay.it

Una delle grandi passioni di Balas resta però l’arte del tatuaggio transfigurata in testi letterari sulla pelle dei suoi adorati modelli, racconti del cuscino pulsante alla Greenaway ma anche superficie vulcanico-creatrice evocativa del più quotato scrittore-tatuatore contemporaneo, il magnetico Nicolai Lilin, transnistriano abitante a Bra, nel cuneese, autore del seducente L’educazione siberiana (da cui Salvatores ha tratto il suo ultimo, omonimo film in postproduzione) e dell’acclamato Il respiro del buio (Einaudi).

Jack Balas: il maschio top? Il toro ginnico da spogliatoio - artebalesF5 - Gay.it

Ecco quindi sui corpi-libro di Jack Balas i ragazzi in costume che si tengono per mano e corrono verso il futuro con la schiena dipinta in ‘Semper Fi’ oppure i capezzoli parlanti con fumetto che grida: The Main Event nell’omonimo dipinto del 2010, il cui numero d’ordine 502 è tatuato sulla spalla di uno splendido mulatto come una garanzia di "vaccinazione artistica" che ne preserva l’originalità. Ma alla base delle ricerche sui tatuaggi ci sono le opere di Balas contenuti nei notevoli Jackbook, antologie fotografie (il primo è Stud Dust) in cui inizialmente le scritte sono riprodotte su pannelli tenuti in mano dai modelli, poi proiettate con giochi di riflessi e solo successivamente conquistano l’imprinting diretto sull’epidermide (sono esemplari i disegni embrionali di Tattoo Detour, in cui le scritte sovrimpresse sono indicatrici del contenuto espressivo).

Ciò che sorprende in Balas è proprio l’energia espressiva, indomita e diretta, che fa propria l’arte di orbita queer senza farne un vessillo o plagiandone i modelli, ma indicando nella contemplazione dell’aitanza maschile la scintilla divina della bellezza terrena. Senza però cedere al fascino glam e plastico della manipolazione digitale – o cosmetica: altro che mascara maschili o blush velanti! – trappola in cui sempre più spesso cadono molti artisti contemporanei, perdendo così in spontaneità e grazia.

Un artista da scoprire.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

La bellezza liberatoria degli infiniti "Pride", per sempre e ovunque: storia visiva dell'orgoglio LGBTQIA+ - pride libro scripta maneant 3 - Gay.it

La bellezza liberatoria degli infiniti “Pride”, per sempre e ovunque: storia visiva dell’orgoglio LGBTQIA+

News - Francesca Di Feo 8.6.24
I film LGBTQIA+ della settimana 10/16 giugno tra tv generalista e streaming - ilm queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 10/16 giugno tra tv generalista e streaming

Corpi - Federico Boni 10.6.24
Prisma 2 Intervista a Ludovico Bessegato qui con Mattia Carrano - Gay.it 02

Prisma 2, intervista al regista Ludovico Bessegato “Non diamo risposte a chi cerca il giudizio”

Serie Tv - Giuliano Federico 8.6.24
Elly Schlein Partito Democratico Europee 2024

Il PD di Elly Schlein dica subito “Mai alleati di Giorgia Meloni nell’Unione Europea”

News - Giuliano Federico 10.6.24
Europee, Francia: il Rassemblement National di Le Pen e Jordan Bardella e i temi LGBTIQ+ - Screenshot 2024 06 10 143141 - Gay.it

Europee, Francia: il Rassemblement National di Le Pen e Jordan Bardella e i temi LGBTIQ+

News - Lorenzo Ottanelli 10.6.24
Doctor Who, prima storica storia d'amore gay tra Ncuti Gatwa e Jonathan Groff (VIDEO) - Doctor Who gay kiss - Gay.it

Doctor Who, prima storica storia d’amore gay tra Ncuti Gatwa e Jonathan Groff (VIDEO)

Serie Tv - Redazione 10.6.24

Hai già letto
queste storie?

Biennale Arte Venezia 2024 - Foreign Everywhere by Adriano Pedrosa

Siamo ovunque: cosa aspettarci dalla Biennale queer e decolonizzata di Adriano Pedrosa

Culture - Redazione Milano 2.2.24
Safffo, a Roma la 3a edizione del Festival che promuove l’espressione artistica LGBTQIA+ indipendente - SAFFFO 2024 - Gay.it

Safffo, a Roma la 3a edizione del Festival che promuove l’espressione artistica LGBTQIA+ indipendente

Culture - Redazione 15.5.24
Candy Darling, 1971. © Jack Mitchell.

Chi era Candy Darling, l’icona trans* degli anni ’70

Culture - Riccardo Conte 27.4.24
whereupon-turmoil-allen-frame

Prima e dopo l’hiv, quegli anni tra fine ’70 e ’90 a New York: “Whereupon”, rivoluzione e tragedia negli scatti di Allen Frame

Culture - Francesca Di Feo 6.6.24
Rooy Charlie Lana

Vergognarsi e spogliarsi lo stesso: intervista con Rooy Charlie Lana, tra desiderio e non binarismo

Culture - Riccardo Conte 29.2.24
Arte e queerness: intervista a Elisabetta Roncati - Sessp 10 - Gay.it

Arte e queerness: intervista a Elisabetta Roncati

Culture - Federico Colombo 29.12.23
ARIA! di Margherita Vicario

Mani in ARIA! insieme a Margherita Vicario, ascolta il nuovo singolo dal film GLORIA! – VIDEO

Musica - Redazione Milano 28.3.24
Cate Blanchett insieme a Coco Francini e la Dott.ssa Stacy L. Smith (Good Morning America)

Cate Blanchett a sostegno dellə cineastə donne, trans, e non binary

Cinema - Redazione Milano 19.12.23