La dura legge del porno

La produzione e la fruizione di hard in Italia non è ufficialmente legale, ma tollerato. L'a porno tax, poi, rende difficile la sopravvivenza di un settore che punta sempre più sul web.

La dura legge del porno - legge pornoBASE 1 - Gay.it
4 min. di lettura

La dura legge del porno - legge pornoF1 - Gay.it

Il fatto che la pornografia Made in Italy abbia ben poco a che spartire con quella prodotta all’estero è abbastanza evidente, soprattutto quando si parla di pornografia gay. Sicuramente ha inciso il fatto che, dalla seconda metà degli anni ’80, il mondo dell’hard italiano si è concentrato su produzioni amatoriali e semi amatoriali a basso costo, all’insegna della "massima resa minima spesa", inaugurando una tradizione che tutt’ora fa tendenza. Resta il fatto che un grosso freno allo sviluppo qualitativo di questa industria nel nostro paese è dato anche e soprattutto da una legislazione che rimane ancora molto nebulosa: basti pensare agli articoli 528, 529 e 725 del nostro codice penale. Per chi non fosse ferrato in materia eccoli qui di seguito:

La dura legge del porno - legge pornoF2 - Gay.it

« Art. 528: Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista, detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od altri atti osceni di qualsiasi specie, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire duecentomila. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, degli oggetti indicati nella disposizione precedente, ovvero li distribuisce o espone pubblicamente. Tale pena si applica inoltre a chi: 1) adopera qualsiasi mezzo di pubblicità atto a favorire la circolazione o il commercio degli oggetti indicati nella prima parte di questo articolo; 2) dà pubblici spettacoli teatrali o cinematografici, ovvero audizioni o recitazioni pubbliche, che abbiano carattere di oscenità. Nel caso preveduto dal n. 2, la pena è aumentata se il fatto è commesso nonostante il divieto dell’Autorità. »

La dura legge del porno - legge pornoF3 - Gay.it

« Art. 529: Agli effetti della legge penale, si considerano “osceni” gli atti e gli oggetti, che, secondo il comune sentimento, offendono il pudore. Non si considera oscena l’opera d’arte o l’opera di scienza, salvo, che, per motivo diverso da quello di studio, sia offerta in vendita, venduta o comunque procurata a persona minore degli anni diciotto. »

« Art. 725: Chiunque espone alla pubblica vista o, in luogo pubblico o aperto al pubblico, offre in vendita o distribuisce scritti, disegni o qualsiasi altro oggetto figurato, che offende la pubblica decenza, è punito con l’ammenda da lire ventimila a due milioni. »

La dura legge del porno - legge pornoF4 - Gay.it

In Italia, quindi, la pornografia rimane teoricamente illegale, tant’è che fino alla metà degli anni ’80 i sequestri nelle edicole, le retate nei night club etero e nei locali gay erano molto frequenti (e in effetti questo fu uno dei motivi che portarono alla nascita dei locali convenzionati con Arcigay, che risultando circoli privati non erano più soggetti alle limitazioni legate agli "atti osceni in luogo pubblico"). Fortunatamente, alla fine degli anni ’80, la nostra giurisprudenza ha stabilito che questi articoli sono validi solo fino a un certo punto. In parole povere: il reato non sussiste quando la pornografia si rivolge direttamente agli interessati (maggiorenni) che siano ben consapevoli di quello che cercano. Il tutto vale anche per gli spettacoli osceni di tutti i tipi (audizioni comprese). Questo spiega perché i sexy shop non possono esporre materiale in vetrina, perché le pubblicazioni v.m.18 devono avere delle sezioni a parte (possibilmente interdette ai minori) o in caso contrario devono avere copertine soft o al massimo allusive, rimanendo ben impacchettate nel cellophan.

La dura legge del porno - legge pornoF5 - Gay.it

Quindi nel nostro paese la pornografia non è mai stata propriamente legalizzata (anche perché legalizzarla ufficialmente avrebbe scatenato le ire del Vaticano), piuttosto viene "legalmente tollerata" in certi casi, senza contare che chi la produce rischia da sempre di incorrere nei reati di "atto osceno in luogo pubblico" e "favoreggiamento della prostituzione". Nonostante tutto, dal dicembre 2008, chi produce materiale hard in Italia deve vedersela anche con una porno tax che preleva il 25% dei suoi guadagni, e che probabilmente sta affossando definitivamente un settore che nel nostro paese partiva già svantaggiato, in particolare per quel che riguarda l’hard gay (e questo spiega perché Lucas Kazan ha scelto di avere la sede legale negli Stati Uniti, anche se continua a girare e a fare casting anche in Italia, dove mantiene comunque una base logistica). Certo la pornografia non è mai stata così accessibile, visto che internet e le nuove tecnologie – per fortuna – hanno una carattere sovranazionale, tuttavia resta il rammarico di dover constatare che dalle nostre parti ciò che detta legge rimane ancora l’ipocrisia… Tant’è che la porno tax non si applica a chi produce video dove il sesso è solo simulato! A voi giudicare.

di Valeriano Elfodiluce

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Mahmood Ra Ta Ta e marijuana

Mahmood RA TA TA, bimbi senza mamma, una faccia mulatta e la marjuana

Musica - Emanuele Corbo 14.6.24
Lo sportello Arcigay per studenti LGBTQIA+ ha il supporto di Sephora - Sephora bigmama - Gay.it

Lo sportello Arcigay per studenti LGBTQIA+ ha il supporto di Sephora

News - Gay.it 14.6.24
Alex Wyse in concerto

Alex Wyse contro i pregiudizi: “Siate liberi di essere ciò che siete. Nessuno può porci confini”

Musica - Emanuele Corbo 13.6.24
"C'è un attacco spietato e frontale alla comunità LGBTIAQ+", intervista al Torino Pride che scende in strada il 15 Giugno - Torino Pride 2023 - Gay.it

“C’è un attacco spietato e frontale alla comunità LGBTIAQ+”, intervista al Torino Pride che scende in strada il 15 Giugno

News - Francesca Di Feo 13.6.24
Roma Pride, treno arcobaleno sotto attacco: "È rainbow washing", ma è davvero così? Abbiamo indagato - Roma ecco il primo treno metro rainbow con i colori della Pride Progress VIDEO 2 - Gay.it

Roma Pride, treno arcobaleno sotto attacco: “È rainbow washing”, ma è davvero così? Abbiamo indagato

News - Francesca Di Feo 14.6.24
Bridgerton 3 conferma la prima storia d'amore queer con il bacio tanto atteso, ecco chi coinvolge (SPOILER) - BRIDGERTON 305 Unit 03509R - Gay.it

Bridgerton 3 conferma la prima storia d’amore queer con il bacio tanto atteso, ecco chi coinvolge (SPOILER)

Serie Tv - Redazione 14.6.24

I nostri contenuti
sono diversi

Chi ha paura di un pene eretto? Polemiche UK per la serie Un Uomo Vero: "Porno di basso livello" - tom pelphrey b31035 - Gay.it

Chi ha paura di un pene eretto? Polemiche UK per la serie Un Uomo Vero: “Porno di basso livello”

News - Redazione 15.5.24
"How to have sex", l’esordio di Molly Manning Walker: il mondo ci vuole espertə come adulti e inconsapevoli come bambini - Matteo B Bianchi 1 - Gay.it

“How to have sex”, l’esordio di Molly Manning Walker: il mondo ci vuole espertə come adulti e inconsapevoli come bambini

Cinema - Federico Colombo 17.4.24
Il masturbatore nella versione standard LELO F1S V3

Recensione di LELO F1S™ V3: il masturbatore per persone pene-dotate che usa le onde sonore e l’intelligenza artificiale

Corpi - Gio Arcuri 10.4.24
Steven Miles, il pornodivo bisessuale, Proud Boy e trumpiano, condannato a 24 mesi di carcere per l'assalto a Capitol Hill - Steven Miles - Gay.it

Steven Miles, il pornodivo bisessuale, Proud Boy e trumpiano, condannato a 24 mesi di carcere per l’assalto a Capitol Hill

News - Redazione 20.2.24
dieta-vegana-livelli-di-libido

I vegani lo fanno meglio: uno studio rivela che una dieta plant-based incrementa i livelli di libido

Corpi - Francesca Di Feo 12.1.24
Olimpiadi Parigi 2024, 300.000 preservativi per tutti gli atleti in gara - Olimpiadi profilattici - Gay.it

Olimpiadi Parigi 2024, 300.000 preservativi per tutti gli atleti in gara

Corpi - Redazione 20.3.24
Consumo di contenuti p0rn0 con persone trans nel mondo - dati forniti da Pornhub

L’Italia è la nazione che guarda più p0rn0 con persone trans*

News - Redazione Milano 20.4.24
Mount Clitoris

“Mount Clitoris”, un (fake) reality show per imparare a farla godere

Corpi - Emanuele Corbo 13.6.24