Per la prima volta una donna transgender combatterà al fronte: l’esercito britannico scrive la storia

di

"Per me è un onore fare la storia: ma io sono una ragazza normalissima. Non ho subito nessuna discriminazione".

CONDIVIDI
54 Condivisioni Facebook 54 Twitter Google WhatsApp
2230 2

Chloe Allen, 24 anni, sarà la prima donna mandata al fronte dall’esercito britannico: la British Army fino allo scorso luglio vietava ai soldati di sesso femminile di combattere in prima linea, a contatto col nemico.

Chloe è nel 1° battaglione Scots Guards ed è originaria della contea di Cumbria, nordovest dell’Inghilterra. Si era arruolata quando era ancora Ben, nel 2012: la transizione è finalmente diventata realtà solo poche settimane fa, con l’inizio della terapia ormonale.

Per me è un onore fare la storia: ma io sono una ragazza normalissima. Non ho subito nessuna discriminazione: il primo giorno abbiamo scherzato sulla cosa, qualche battuta e qualche risata. I miei compagni sono stati splendidi“, ha dichiarato Allen al Sun. L’importante decisione era stata presa a luglio, quando l’allora primo ministro David Cameron, in accordo col capo dell’esercito Nick Carter, aveva dato il via libera alla presenza delle donne al fronte. “Tutti sono i benvenuti, sono molto contento. L’esercito britannico è inclusivo“, ha rivelato il generale James Everard.

Se non fosse successo, starei ancora vivendo una menzogna. È stata una benedizione. Quando l’ho comunicato alla mia famiglia e ai miei amici, all’inizio erano scioccati. Ora però mi supportano“, ha detto Chloe sulla sua transizione. Anche sul lavoro, zero problemi; “Il mio capo è una persona molto aperta: una chiacchierata e via“.

Il provvedimento è importantissimo: sono già 15 anni però, per quanto riguarda i transgender, che è stata adottata una politica di assoluta inclusione e parità nell’esercito.

Leggi   Leyna Bloom, la modella transgender che vuole sfilare per Victoria's Secret
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...