Marta Vincenzi: “Monsignor Doldi, parole troppo severe”

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Così il sindaco di Genova giudica le critiche rivolte al Pride dalle pagine de "il Cittadino". E aggiunge: "Se parteciperò al corteo, lo farò a titolo personale, da...

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"Valuterò come persona, laica e con le sue convinzioni, se andare al Pride, ma non ci sarò con la fascia tricolore". Così Marta Vincenzi, sindaco di Genova, parla della manifestazione prevista per il 13 giugno 2009 (almeno per il momento) a Genova. E giudica "troppo severe" le parole di Monsignor Doldi, diffuse dall’ultimo numero de "il Cittadino". La prima cittadina si sente più vicina alle parole usate dal Cardinale Bagnasco "il punto più alto raggiunto dalla Chiesa nel dialogo". 

E parlando dell’incontro con il presidente nazionale di Arcigay e della ormai annosa questione della data, il sindaco dice: "Mi pongo il problema di Genova che deve accogliere istanze diverse, mi muoverò, chiederò agli organizzatori del Gay Pride di essere all´altezza delle posizioni espresse dal Comune e dal cardinal Bagnasco. Lo farò i nome dei diritti sanciti dalla Costituzione che vieta qualsiasi discriminazione in base al sesso. La distanza tra la Costituzione e la vita per gli omosessuali è ancora ampia, se la manifestazione di Genova non sarà turbata da critiche troppo accese, sarà un bene per tutti".

E anche Aurelio Mancuso commenta le parole del preside della Facoltà di Teologia. "Per noi l´obiettivo non è fare qualcosa contro la Chiesa – spiega il presidente di Arcigay -, ma dialogare con la Chiesa; è chiaro che se da parte ecclesiale ci saranno attacchi, noi risponderemo. Ma per il momento ci attestiamo alla posizione che ha espresso il cardinale Bagnasco, e io ripeto che vorrei incontrarlo, così come si è potuto fare con i vescovi di altre città". E, ancora sulla data della manifestazione, parla di scelta indicativa in attesa di notizie più precise sulle elezioni europee. Mancuso conclude le sue dichiarazioni con un suggerimento a Monsignor Doldi: "Si vada a leggere il numero di giugno di ‘Argomenti sociali’, la rivista dei gesuiti. Si parla della ricerca svolta dal gruppo di bioetica dei gesuiti che conclude come le unioni civili omosessuali siano positive per la società…".

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