Passarella smentisce voci di omofobia

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Grillini e la Zanotti dei Ds gli avevano indirizzato una lettera aperta per sapere se era vera l'immagine di macho che era stata data di lui.

«Caro Passarella, le scriviamo questa lettera aperta per chiederle di riflettere su alcune opinioni da lei espresse nel suo incarico di allenatore della nazionale argentina contro la presenza di giocatori omosessuali nella nazionale stessa». Comincia così una lettera che i parlamentari Ds Franco Grillini, presidente dell’ArciGay, e Katya Zanotti hanno scritto al nuovo allenatore del Parma.

«Come lei sa – prosegue la lettera – Parma e in generale l’Emilia sono caratterizzate da un alto tasso di civismo e da un generalizzato rifiuto di ogni discriminazione. Vorremmo da lei un cenno positivo in relazione al suo nuovo incarico nella formazione del Parma alla quale auguriamo di poter giocare un buon campionato. Ci piacerebbe che lei smentisse il ritratto machista e a tratti razzista che di lei hanno fatto diverse testate».

Passarella, a proposito dell’omosessualità, ha dichiarato testualmente: «Ho sempre preteso rispetto e quindi l’ho sempre dato per primo a chiunque. Intendo rispetto per le persone e le loro scelte. E ci tengo a precisare che le notizie apparse all’epoca in cui ero c.t. a proposito dei gay erano soltanto semplici boutade, ingigantite intenzionalmente. Molto rumore per nulla. Non ho quindi mai avuto nulla contro nessuno per le proprie scelte personali, di qualunque genere».

E la stessa smentita, l’allenatore argentino l’ha data anche riguardo la sua presunta fobia per i calciatori con i capelli troppo lunghi: «A me interessa il rendimento dei giocatori sul campo e non il loro look».

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