PRIDE 2001 CATANIA: IL PROGRAMMA

di

Ecco il programma del Gay Lesbian Bisex Trans Pride di Catania, organizzato dal 26 al 30 giugno dal circolo Open Mind di Catania

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
987 0

Gay Lesbian Bisex Trans Pride, Catania – Giugno 2001-06-04.

Programma degli eventi

Martedì 26 giugno

ore 18.00 Libreria Voltapagina – Via F. Crispi, 235: Seminario dal titolo "Laicismo: una garanzia per tutti. Introduzione allo Sbattezzo". Intervengono: Lorenzo Gallo, responsabile GLBT dell’UAAR; responsabili del Laboratorio di Cultura Laica dell’Open Mind.

Mercoledì 27 giugno

ore 18.00 Libreria Voltapagina – Via F. Crispi, 235: Seminario dal titolo: "Transessualità e Transgenderismo: Identità intransigenti". Intervengono: Gigliola Toniollo, presidente Commissione Ministeriale dei Diritti per l’Identità di Genere e responsabile Ufficio Nuovi Diritti CGIL Nazionale; Marcella Di Folco, presidente del Movimento Identità Transessuali; Porpora, vice-presidente del Movimento Identità Transessuali; Helena Velena Transgender InterNATIONal Hackeratrice Sottoculturale; Prof. Giovanni Micale, Primario di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Cannizzaro di Catania.

ore 23.30 Festa al Centro Sociale AURO – Via S.M. del Rosario, 28/30: "I Fantastici Quattro Accolgono" con D.Js..

Giovedì 28 giugno

GLBT Pride – Corteo da Piazza Cavour a Piazza Università – Concentramento alle ore 17.

ore 22.00 – Pride Party presso il Giardino della Libreria Voltapagina, con cocktail, animazione, ecc..

Venerdì 29 giugno

ore 21.00 Proiezioni GLT "Fotogrammi Innocenti" presso l’ACAB Caffè di Viale Africa.

ore 23.30 "Festa di Sabbia – Discoteca The Original Cucaracha Viale Kennedy, 47 – Lidy Playa – Management Cristina & Sara.

Sabato 30 giugno

ore 21.00 Proiezioni GLT "Azioni Differenti" presso l’ACAB Caffè di Viale Africa.

ore 23.30 Festa al Centro Sociale AURO – Via S.M. del Rosario, 28/30: "I Fantastici Quattro Salutano" con D.Js..

dal 26 al 30 GIUGNO Collettiva degli Artisti Irene Caruso, Giorgio Di Fini, Aldo Cultrera, Sara Crescimone; Riedizione della mostra "Percorsi Lesbici"; Punto Informazioni Open Mind

Info: opencatania@tiscalinet.it

in seconda pagina il modulo di adesione al PrideOpen Mind – Centro di Iniziativa Gay Lesbica Transessuale Transgender

Via Gargano, 33 – 95129 CATANIA Tel. / Fax: 095 532685 email: opencatania@tiscalinet.it C/C P N° 20002952

28 GIUGNO 2001 GAY LESBIAN TRANS PRIDE – CATANIA

Ad un anno dal WORLD PRIDE di Roma, sul piano dei diritti civili delle persone omosessuali e transessuali in Italia non è cambiato nulla. Mentre la situazione politica complessiva si è fortemente deteriorata, sono aumentati gli episodi di violenza e intimidazione, spesso gravi, verso tutte/i coloro che non si adeguano ai modelli imposti dal sistema – ormai mondiale – tendente a cancellare ogni forma di diversità. Quest’anno con il PRIDE catanese continuiamo dunque a rivendicare la dignità e l’identità delle persone omosessuali e transessuali, ma sentiamo anche di assumerci il compito di difendere la libertà e la fragile democrazia del nostro Paese. Vogliamo dare alla manifestazione un’impostazione fortemente rivendicativa ma allo stesso tempo propositiva, focalizzando la nostra attenzione su tematiche politiche che da troppo tempo vengono ignorate e sulle quali non si può più procastinare. Pertanto

CHIEDIAMO

1) Riconoscimento delle unioni civili (adeguamento al trattato di Amsterdam firmato nel 1997) con il conseguente riconoscimento dei diritti negati alle coppie omosessuali (adozioni, riproduzione assistita, reversibilità delle pensioni e dei contratti d’affitto, permessi parentali, agevolazioni fiscali)

2) Adeguamento della legge Mancino per i reati di omofobia. Normativa posta a tutela delle persone omosessuali e transessuali sul luogo di lavoro

3) Campagna di informazioni volta a educare tutte le persone che operano nel sociale (scuola, polizia, servizio sanitario)

Leggi   Genova, il sindaco: "Se il pride a giugno sarà civile, valuteremo patrocinio per l'anno prossimo"

4) Elaborazione di un sistema di norme atto a migliorare e garantire le qualità delle vita delle persone transessuali, adottando subito la piccola soluzione (come nella legge tedesca) che riconosce il cambio del nome sui documenti prima dell’intervento di riattribuzione chirurgica del sesso

5) Lotta al sistema dei valori del patriarcato, responsabile, a nostro avviso, della cultura dello sfruttamento economico, dell’oppressione sociale, analisi già tra l’altro elaborata da tempo dal movimento femminista che appoggiamo incondizionatamente

6) Adesione al movimento globale che combatte i crimini della globalizzazione e solidarietà per la lotta di liberazione dei popoli oppressi (Chiapas, Kurdistan, Africa).

Contro lo strapotere della chiesa cattolica, ribadiamo le nostre convinzioni che solo l’assoluta laicità dello Stato e delle sue leggi può garantire le libertà di tutti/e.

Denunciamo il comportamento discriminatorio delle istituzioni locali che, negandoci gli spazi pubblici in maniera arbitraria e pretestuosa, hanno mostrato il chiaro intento di eliminarci come soggetto sociale in ambito politico e culturale.

Questa situazione di per sè già penalizzante è aggravata dalla fortissima incidenza della cultura mafiosa in ogni ambito della vita politica, economica e sociale.

E’ per questi motivi che chiediamo il 28 giugno a tutte le persone che credono nella libertà e nei diritti di cittadinanza di sfilare con noi per continuare e vincere questa battaglia per la civiltà.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...