elenco servizi gay Gay Annunci Gay Guida Gay Gay Shopping Viaggi Gay Lesbiche Gay Forum GayTravel Gay Clubbing OutWoman - Viaggi per donne Gay Web Cerco Casa Gay Cerco Lavoro Gay English-Speakers Gay
Gay.it
   
Unisciti alla community gay Me2.it! Più di 200.000 ragazz* - Chatta, Incontra e Condividi... entra in CHAT |  | iscriviti
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  MEN 4 OUTLET NEW!
  Moda
  Motori
  Musica
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
  calendari2010
  Grande Fratello 10
  Inchiesta Arcigay
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Dopo la violenza verbale, le scritte sui muri
Dopo la violenza verbale, le scritte sui muri
Albania: sì a legge contro l'omofobia, ma niente nozze gay
Albania: sì a legge contro l'omofobia, ma niente nozze gay
De Magistris: per i gay sì a matrimonio e adozioni
De Magistris: per i gay sì a matrimonio e adozioni
Anne Hathaway cambia fede dopo il coming out del fratello
Anne Hathaway cambia fede dopo il coming out del fratello
Aggressione verbale a Udine per il presidente Arcigay
Aggressione verbale a Udine per il presidente Arcigay
Dopo Grosseto, Pistoia: niente comunione ai
Dopo Grosseto, Pistoia: niente comunione ai "gay conclamati"
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 




pausa play





Il mondo trans scrive a Sircana
di Gay.it
Giovedì 15 Marzo 2007

Condividi:

Fai Notizia

Gay.it - Il mondo trans scrive a Sircana
Il portavoce di Prodi, Silvio Siracana, fotografato mentre adesca prostitute transessuali? Una bufala come confessa il paparazzo coinvolto. Ma il mondo trans non ci sta e scrive una lettera a Sircana
Gentile dott. Sircana,
lei ieri e oggi è stato sbattuto in prima pagina perché sarebbe stato immortalato in una foto in compagnia di unA prostituta transessuale. Non ho alcuno strumento per sapere se la notizia sia veritiera o falsa, se l’uomo fotografato fosse lei o un altro politico o un comune “uomo della strada” che le assomiglia e, tutto sommato, da un punto di vista generale, non è così importante chi sia stato fotografato in quella circostanza. Quel che conta è che Lei, oggi, “colpevole” o non colpevole, sta provando sulla propria pelle tutto lo stigma sociale che noi persone transessuali (ma preferiamo definirci transgender) ci portiamo addosso ogni giorno della nostra vita.

Mi creda dottore, se la foto avesse ritratto lei o chi altri vicino ad una prostituta NON transessuale, oggi lo “scandalo” sarebbe infinitamente minore. Azzardo: il direttore del Giornale non avrebbe neppure ritenuto la notizia così “golosa” da essere pubblicata: di uomini che vanno a prostitute l’Italia è troppo piena perché la cosa potesse far scandalo davvero.

Ed è tanto vero che questo stigma che lei subisce solo da oggi, per noi è “pane quotidiano” che molti giornali non hanno neppure titolato che lei sarebbe stato immortalato in compagnia di una prostituta transessuale ma semplicemente con “un transessuale” come se esistesse una sorta di equivalenza fra questa condizione personale e la prostituzione, come se fosse umanamente corretto declinarci al maschile con tutta la fatica ed il dolore che attraversiamo perché il nostro corpo ci assomigli. Io che ho lavorato quasi 30 anni e, da quando in transizione, sotto pesante mobbing al punto da essere oggi una invalida civile al 100%, non mi sono mai prostituita. Prima che l’Azienda dove lavoravo fosse privatizzata (e mi mettesse sotto mobbing) ero una servitrice dello Stato. Pubblico ufficiale.

Eppure, come tantissime altre, devo subire quasi ogni giorno questa equivalenza fra la mia condizione e la prostituzione. E ancora.. è colpa nostra se molte ragazze transessuali si prostituiscono perché lo stato italiano non ha mai introdotto per legge in Italia, quanto sentenziato da quasi 10 anni dal Tribunale di Giustizia Europeo in materia di non discriminazione sul lavoro per le persone transessuali e transgender? E’ colpa nostra se per quelle ragazze straniere (me lo consenta, noi siamo prima ragazze, donne, poi trans..), spesso sudamericane, che provengono da paesi in cui gli squadroni della morte locali le ammazzano come mosche con la complicità dello stato, non si applichino le procedure di Asilo Politico recentemente introdotte dalla revisione della “legge Mancino”, invece che lasciarle nelle strade?


Continua in seconda pagina
 
 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
 
 

I tag della settimana tutti i tag...
AIDS Albania Aldo Busi Amore Australia Belgio Bellezza Benessere Beyonce Campania Cinema Cleptomania Comics Coppia Design Diritti Umani Discriminazioni Donne Drag Queen king Fotografia Francia Friuli Venezia Giulia Gay Pride Gay.it Giustizia Gossip Grande Fratello Joseph Ratzinger Lady Gaga Libri Lorella Cuccarini Madonna Malesia Mercato gay Militare Moda Motori Musica Omofobia Paola Concia Pubblicità Regno Unito Religione Salute psicofisica Scuola Sesso Simona Ventura Sondaggi Sport Stati Uniti Tecnologia Televisione Transgender Unioni Civili Violenza Vladimir Luxuria




Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2009 Gay.It S.p.A. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale
63dffd2cdbdf509fd4d3fa2098b64365 - 192.168.128.74