ll Parlamento inglese accoglie il primo panel per la tutela dellə bambinə trans*

Il panel è un'ancora di speranza dopo le terribili linee guida istituite da Rushi Sunak.

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Photo: Rogelio V. Solis
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Nel Parlamento inglese si è appena tenuto il primo panel per prevenire e tutelare l’esperienza dellə bambinə e giovani trans* nelle scuole.

Tenuto dalle parlamentari Kate Osborne, membro del Partito Laburista, e Caroline Nokes del Partito Conservatore, l’incontro ha ospitato numerosə espertə, studiosə, e attivistə con l’obiettivo di ‘sensibilizzare’ di più il corpo politico alle esigenze e tematiche della comunità trans*.

Un evento di immediata risposta alle pericolose linee guida ufficiali su come le scuole devono comportarsi con lə bambinə trans* o di genere non conforme, istituite dal primo ministro inglese Rushi Sunak. Reso pubblico lo scorso Dicembre, il documento ufficiale utilizza termini come ‘ideologia gender’, proibisce il percorso di transizione sociale tra le mura scolastiche, legittima corpo docente e studente a non rispettare i pronomi scelti, e non permette di utilizzare il bagno che ritenuto più idoneo al proprio genere. Proprio nelle ultime ore il primo ministro inglese ha risposto al dibattito deridendo il leader del partito laburista, Keir Starmer, sulla ‘definizione di donna’, mentre Esther Ghey – madre di Brianna Ghey, quindicenne transgender uccisa lo scorso Febbraio 2023 in un parco di Birchwood – era in ascolto nella galleria pubblica.

 

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Durante il panel si è discusso sulla ‘legittimità’ delle linee guide di Sunak, attraverso le dichiarazioni di tantissime persone trans* – sia giovani studenti che attivistə che lottano da una vita – su quanto il sistema scolastico non riesca a tutelarlə o rispettarlə. Testimonianze che i membri parlamentari hanno definito ‘preoccupanti’, ponendosi l’obiettivo di offrire un’ancora di speranza e lavorare ad un sistema educativo compassionevole e comune, che tratti lə bambinə con la cura e il rispetto che meritano, e sopratutto “lasciandolə liberə di apprendere” senza micro-aggressioni di alcun tipo.

Alcuni membri del Parlamento utilizzano un linguaggio discriminatorio e hanno completa disinformazione sull’impatto della legislazione o su come aiutare i loro elettori trans*” ha dichiarato Osborne, con Nokes che ha ribadito “I politici devono smetterla di adottare un linguaggio anti-trans altamente problematico e comprendere il danno che stanno recando alla parte più vulnerabile della società“.

Il panel ha visto anche la partecipazione di Jude Guaitamacchi, direttore dell’associazione Trans+ Solidarity Alliance, che ricordato quanto la solidarietà verso le persone trans* in UK è al momento più ‘urgente che mai’, in particolar modo nelle scuole.

Abbiamo messo su un panel composto da espertə trans* nel campo educativo e legislativo, e abbiamo invitato numerosi giovani attivistə trans* a parlare delle loro esperienze. Perché si discute tanto su di noi senza di noi” ha detto Guitamacchi “È ora che le persone trans* siano parte della conversazione e che le nostri voci vengano ascoltate invece che ignorate e parlate sopra al posto nostro”.

Un punto urgente anche nel nostro paese dove lo scorso 4 Luglio 2023, è stata votata e successivamente rimossa  un’iniziativa dei consiglieri di Fratelli d’Italia, con l’obiettivo di eliminare l’entrata in vigore dei regolamenti per la Carriera Alias. Nelle parole di Annamaria Fisichella di Agedo Milano: “Tutto quello che fanno è solo ideologia pura per i loro scopi, e mettono a repentaglio la vita di ragazzə che non fanno male a nessuno, e vogliono solo studiare e stare bene nella loro vera identità“.

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